I dati Istat 2024 mostrano un’ulteriore riduzione delle intenzioni di fecondità nel breve periodo. Pesano fattori economici, lavorativi e sociali, con marcate differenze generazionali e di genere.
I dati Istat 2024 mostrano un’ulteriore riduzione delle intenzioni di fecondità nel breve periodo. Pesano fattori economici, lavorativi e sociali, con marcate differenze generazionali e di genere.
Nel III trimestre 2025 l’export italiano cresce su quasi tutto il territorio. Il Nord-est, con il Veneto, mostra incrementi costanti trainati da industria e mezzi di trasporto.
Nel 2024 aumenta l’occupazione dei laureati e dei diplomati, diminuiscono i divari Nord-Sud, ma restano differenze di genere e con la media europea.
L’economia italiana cresce lentamente, sostenuta dai consumi interni e dagli investimenti, mentre il commercio estero resta debole. Inflazione e mercato del lavoro mostrano segnali di stabilità.
L’intervista di Radio ABM a Manuela Selvestrel racconta l’impegno solidale dell’Associazione Gocce di Sole APS, tra le “Scatole di Natale” e l’evento “Danzando con il cuore”, in programma il 6 dicembre al Teatro Buzzati.
Belluno guadagna 12 posizioni nella classifica 2025 de Il Sole 24 Ore e si colloca al 33° posto in Italia. Bene sicurezza, cultura e alcuni servizi; restano deboli clima, mercato del lavoro e dinamiche demografiche.
Oltre 6 milioni di donne italiane hanno subito violenze fisiche o sessuali nella vita, con stupri e abusi prevalentemente commessi da partner ed ex partner.
“Cieli dolomitici”, ma non solo, perché una visita al Planetario di San Tomaso Agordino ci porta ben lontano nell’universo. E se, d’autunno, alla prima folata di vento si è circondati da un turbinio di foglie gialle, arancioni e rosse, di notte, sollevando gli occhi,...
Sono passati ottant’anni dalla battaglia del carbone che tra il 1946 e il 1956 portò in Belgio migliaia di bellunesi. Dalla nostra provincia, infatti, si cominciò a partire ancor prima dei famigerati accordi del giugno 1946.
Domani al Centro culturale Ferruccio Parri una lezione magistrale e un concerto dedicati all’incontro tra jazz e musica brasiliana. L’evento nasce dalla collaborazione tra Amici di Urussanga e Longarone Musica.