Nella più recente puntata della rubrica di Radio ABM “Dentro la notizia”, Manuela Gaio ha intervistato Manuela Selvestrel dell’Associazione Gocce di Sole APS, dedicando l’incontro alle iniziative solidali e culturali che accompagneranno il territorio bellunese nelle prossime settimane. Al centro della conversazione, da una parte il progetto delle “Scatole di Natale”, avviato nel 2020; dall’altra, gli eventi che l’associazione sta organizzando per il periodo natalizio, tra cui “Danzando con il cuore”, in programma il 6 dicembre al Teatro “Dino Buzzati”.
Le “Scatole di Natale”: un gesto semplice che scalda il cuore
Selvestrel ha ripercorso la storia dell’iniziativa, nata durante la pandemia e ispirata a un progetto diffuso in Europa. L’invito è rivolto a chiunque desideri contribuire, preparando una scatola — come una confezione da scarpe — contenente cinque oggetti: qualcosa di caldo, un dolce a lunga conservazione, un prodotto per l’igiene, un passatempo e un biglietto d’auguri anonimo.
I pacchi vengono poi distribuiti a persone sole, famiglie in difficoltà o cittadini che vivono situazioni di fragilità, grazie alla rete territoriale attivata dalle associazioni e dalle Farmacie Dolomiti, che fungono da punti di raccolta in tutta la provincia. La consegna, prevista entro metà dicembre, è per molti un momento carico di emozione, come ricordato dalla stessa Selvestrel.
Raccolta e punti di consegna
Le scatole possono essere portate alla sede dell’associazione in via Mezzaterra a Belluno, aperta il mercoledì e il sabato, oppure in tutte le sedi delle Farmacie Dolomiti della provincia. Le indicazioni aggiornate sono disponibili sulle pagine social di Gocce di Sole APS.
“Danzando con il cuore”: il 6 dicembre il ritorno dell’evento benefico
Tra gli appuntamenti in programma, Selvestrel ha presentato “Danzando con il cuore”, serata benefica che torna dopo circa dieci anni. Sul palco si alterneranno sei scuole di danza provenienti da Belluno, Vittorio Veneto e Venezia, con esibizioni che spazieranno dall’hip hop alla danza moderna, dai balli popolari al flamenco, fino alle danze standard e alle danze integrate paralimpiche.
I biglietti sono disponibili online tramite Eventbrite o in vendita direttamente la sera dell’evento, a partire dalle ore 17.
Il concerto d’Avvento del 7 dicembre
Tra le iniziative segnalate anche il concerto d’Avvento del 7 dicembre alla chiesa di San Giovanni Bosco, che vedrà protagonista il coro “Mani Bianche Belluno”, progetto che unisce musica e lingua dei segni con finalità inclusive. Accanto a loro, il coro polifonico CTG e la banda Valcantuna.
Sguardo al 2026: un anno di musica e nuove sfide
Nel corso dell’intervista è stato ricordato anche il lavoro già avviato per il Concorso Musicale Città di Belluno 2026, in programma dal 12 aprile al 3 maggio. L’edizione proporrà undici sezioni dedicate ai giovani talenti, grazie anche al sostegno di associazioni e sponsor che permettono di assegnare borse di studio ai partecipanti.
Gli auguri per il nuovo anno
In chiusura, Selvestrel ha rivolto un augurio di serenità e salute alla comunità bellunese, auspicando che il 2026 — anno delle Olimpiadi — possa rappresentare un’opportunità di rilancio per il territorio. Un pensiero che riassume lo spirito che da sempre guida l’associazione: unire solidarietà, cultura e partecipazione.




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