Le Giornate FAI d’autunno aprono le porte di luoghi poco conosciuti o normalmente non accessibili al pubblico. A Radio ABM, Isabella Pilo e Valentina Pellegrinon raccontano le iniziative in programma ad Alleghe e Feltre.
Nuovo appuntamento con Dentro la notizia, la rubrica settimanale di Radio ABM, la radio on demand dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, a cura di Manuela Gaio. Protagoniste della puntata sono Isabella Pilo, capogruppo FAI di Feltre, e Valentina Pellegrinon, delegata e coordinatrice dei volontari FAI di Belluno, che presentano le iniziative organizzate in provincia in occasione delle Giornate FAI d’autunno 2026.
L’edizione di quest’anno, la quindicesima, è dedicata al Made in Italy e all’artigianato, con l’obiettivo di valorizzare competenze, tradizioni e realtà produttive spesso poco conosciute. Nel Bellunese il programma propone aperture speciali ad Alleghe e Feltre, offrendo l’opportunità di scoprire luoghi di interesse storico, artistico e architettonico.
Ad Alleghe sarà possibile visitare lo studio d’arte di Laura Ballis, affacciato sul lago, un ambiente che un tempo ospitava una sala da ballo e che oggi è diventato il laboratorio creativo dell’artista. Specializzata in tecniche come l’affresco e il graffito, Ballis accompagnerà i visitatori in due visite guidate speciali, previste a mezzogiorno e alle 17 di sabato e domenica, per illustrare il proprio percorso artistico e le fasi del lavoro. Lo studio, danneggiato dalle alluvioni del passato e dalla tempesta Vaia del 2018, è stato ricostruito anche grazie al sostegno della comunità locale e ha riaperto nel 2023.
Sempre nell’area di Alleghe sarà aperta al pubblico Villa Paganini-Ruspoli, dimora voluta nell’Ottocento dall’ingegnere e uomo politico Paganini. Il progetto risale al 1888, mentre l’inaugurazione ufficiale avvenne nel 1893. La visita permetterà di conoscere gli ambienti interni, gli affreschi, le decorazioni, gli arredi originali e il parco di una residenza che racconta il gusto e lo stile di vita dell’alta borghesia dell’epoca.
A Feltre, invece, il gruppo FAI accompagnerà il pubblico nel centro storico entro le mura, con particolare attenzione a Palazzo Bellati, in via Mezzaterra. La dimora conserva sale scenografiche, stucchi barocchi e rococò, dipinti e arredi che testimoniano il prestigio di una delle famiglie storiche della città. Tra gli elementi più curiosi figura un passaggio interno che collegava il palazzo alla chiesa di San Giacomo, consentendo ai proprietari di assistere alle funzioni religiose senza uscire dalla propria dimora.
Il percorso permetterà inoltre di approfondire la storia degli edifici vicini e il legame tra la famiglia Bellati e la città. Gli attuali proprietari, di origine feltrina e residenti in Australia, hanno acquistato gli immobili con l’intento di contribuire al recupero di questo patrimonio architettonico.
Un ruolo importante sarà affidato anche ai giovani volontari, gli Apprendisti Ciceroni degli istituti scolastici del territorio, coinvolti nell’accompagnamento dei visitatori e nella divulgazione della storia locale. Una partecipazione che, come sottolineato durante l’intervista, può trasformarsi in un’esperienza duratura di volontariato e in un modo concreto per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza e la cura del patrimonio culturale.



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