La nuova edizione della Qualità della vita 2025 elaborata da Il Sole 24 Ore colloca la provincia di Belluno al 33° posto su 107 province italiane, con un miglioramento di 12 posizioni rispetto all’anno precedente. Il territorio, che registra una popolazione pari a 197.558 residenti (Istat 2025), mostra un profilo articolato, con indicatori molto positivi e altri significativamente più critici.
Le migliori e peggiori performance
Il risultato più forte riguarda la quota di famiglie con Isee inferiore a 7 mila euro, dove Belluno ottiene la 1ª posizione nazionale, segnale di una condizione socio-economica mediamente solida nel confronto con il resto del Paese.
All’estremo opposto, si colloca l’indicatore sulle ore di cassa integrazione autorizzate, che vede la provincia all’ultimo posto (107°) con una media di 362 ore per impresa (Inps 2024), evidenziando tensioni nel mercato del lavoro.
Andamento generale delle sei macro-aree
Il quadro delle categorie che compongono la classifica mostra dinamiche molto diverse:
Ricchezza e consumi
- 14° posto
- Variazione: -6 posizioni
Crescono il valore aggiunto pro capite (+17,1%) e i prezzi immobiliari, così come i canoni di locazione, in un contesto di mercato in espansione.
Affari e lavoro
- 52° posto
- Variazione: -1 posizione
In calo le startup innovative (-9,3%), mentre la cassa integrazione rappresenta la principale criticità.
Giustizia e sicurezza
- 8° posto
- Variazione: +23 posizioni
Belluno ottiene uno dei migliori risultati in Italia, pur registrando un dato elevato per truffe e frodi informatiche (4° posto nazionale). L’indice complessivo della criminalità la colloca al 96° posto (più basso è meglio).
Demografia e società
- 61° posto
- Variazione: +7 posizioni
Stabile il tasso di natalità (4,2 ogni mille abitanti), mentre l’indice di vecchiaia rimane elevato, pur diminuendo del 3,8%.
Ambiente e servizi
- 29° posto
- Variazione: +6 posizioni
La provincia migliora in diversi indicatori: aumenta la dotazione di piste ciclabili (+61,4%) e Belluno è al 3° posto nazionale per numero di superamenti dei limiti di PM10. Aumenta anche la motorizzazione (+1,4%).
Cultura e tempo libero
- 29° posto
- Variazione: +50 posizioni
Segnali di crescita nell’offerta culturale, nelle librerie e nei servizi ricreativi, con un miglioramento netto dell’indicatore complessivo.
Gli indici generazionali
Belluno mostra un equilibrio tra le fasce d’età analizzate:
- Bambini: 22° posto
- Giovani: 16° posto
- Anziani: 12° posto
Questi risultati dipingono un territorio complessivamente favorevole alla qualità della vita per le diverse generazioni, pur con un quadro demografico complesso.
Qualità della vita delle donne
Il territorio presenta indicatori misti:
- Occupazione femminile: in calo dello 0,7%
- Amministrazioni comunali femminili: -6,7%
- Imprese femminili: in crescita (+1,4%)
Il tessuto imprenditoriale appare più dinamico rispetto alla rappresentanza istituzionale.
Focus clima: l’indice più debole
L’indice del clima assegna a Belluno il 107° posto nazionale, risultando il più critico.
- Soleggiamento: 6,7 ore/giorno (9° posto)
- Ondate di calore: 7,1 sforamenti
- Notti tropicali: 14,3 (1° posto nazionale)
La presenza crescente di notti con temperature superiori ai 20°C incide negativamente sull’indicatore ambientale complessivo.
La fotografia della Qualità della vita 2025 mostra quindi un territorio che, pur avanzando nella classifica generale, mette in evidenza settori molto solidi — sicurezza, cultura, servizi — accanto a elementi più problematici, in particolare clima, lavoro e dinamiche demografiche.




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