I fichi caramellati sono una vera prelibatezza della tradizione, capaci di trasformare una portata semplice in un piatto elegante e sorprendente. Si prestano ad arricchire antipasti e taglieri di formaggi, a valorizzare secondi piatti di carne e a impreziosire dolci e dessert al cucchiaio.
Perfetti con formaggi freschi o stagionati, regalano un contrasto armonioso tra dolcezza e sapidità. L’abbinamento con un arrosto di maiale dà vita a un secondo ricco e bilanciato, mentre serviti tiepidI con gelato alla crema o fiordilatte diventano un dessert raffinato. Sono ottimi anche come farcitura di torte e crostate.
Ingredienti
- 1 kg di fichi sodi, non troppo maturi
- 500 g di zucchero
- 1 limone non trattato (solo la scorza gialla)
Procedimento
- Disporre i fichi in piedi in una casseruola, uno accanto all’altro.
- Coprirli con lo zucchero e aggiungere le scorze di limone.
- Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 12 ore.
- Cuocere a fuoco basso con spargifiamma per circa 1 ora.
- Togliere il coperchio e lasciare consumare il sugo fino a formare il caramello, mescolando delicatamente lo sciroppo senza muovere i fichi.
- Trasferire i fichi nei vasi sterilizzati, sempre in posizione verticale.
- Coprirli con lo sciroppo, chiudere ermeticamente e raffreddare i barattoli capovolti per il sottovuoto.
Curiosità
Il fico è un frutto antico e simbolico: coltivato fin dalle prime civiltà agricole, era associato ad abbondanza e fertilità. Nella mitologia romana è legato alla leggenda di Romolo e Remo, trovati sotto un albero di fico, simbolo delle origini di Roma.




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