Un museo senza barriere aperto a tutti: il MEV presenta “Passaporto per il futuro” con i giovani di “Con-tatto”

Redazione | 30 ottobre 2026 alle 17:58 | 0 commenti

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Nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 ottobre, il MEV – Museo dell’Emigrazione Veneta ha confermato la propria vocazione di spazio culturale aperto a tutti e privo di barriere, accogliendo la visita di un gruppo di giovani accompagnati dagli operatori della Cooperativa Società Nuova. I partecipanti fanno parte di “Con-tatto”, un percorso ideato per giovani adulti con diagnosi dello spettro autistico volto a potenziare le autonomie sociali e relazionali attraverso esperienze concrete sul territorio.

Il percorso espositivo e la simulazione didattica

Nel corso del pomeriggio, il gruppo ha visitato le quattro sale del percorso permanente – “Partire”, “Lavorare”, “Costruire” e “Lato dolce e amaro” – prendendo poi parte al nuovo laboratorio didattico intitolato “Passaporto per il futuro”.

L’attività è basata su una simulazione dinamica: ogni partecipante riceve un “passaporto d’epoca” contenente uno specifico profilo economico, familiare e sanitario. Attraverso questo impianto interattivo, i ragazzi ripercorrono le tappe dei flussi migratori storici verso le varie destinazioni globali, trovandosi ad affrontare le richieste di visto, i controlli sanitari di Ellis Island e gli imprevisti di viaggio.

L’esperienza ha permesso di sperimentare dal vivo la complessità delle regole burocratiche e la gestione degli imprevisti, facilitando una comprensione diretta dell’emigrazione di ieri in parallelo con i movimenti migratori di oggi.

L’offerta formativa per scuole e realtà del territorio

L’iniziativa odierna testimonia l’impegno del MEV nel garantire un’accessibilità ad ampio spettro e percorsi adattabili alle diverse esigenze dei visitatori. I dettagli sull’intera offerta educativa e inclusiva sono consultabili all’interno della sezione “Edu” del portale www.mev.museum.

Per i prossimi mesi risultano già in calendario numerose visite da parte degli istituti scolastici del Veneto e di diverse realtà associative. Per informazioni e prenotazioni è possibile fare riferimento alla casella e-mail: info@mev.museum.

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