Mostre Tiziano 2026: a Pieve di Cadore superati i 18 mila visitatori per il 450° anniversario

Redazione | 30 ottobre 2026 alle 23:20 | 0 commenti

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Si sono chiuse con un bilancio di 18.264 presenze complessive le due tappe espositive dedicate a Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore, organizzate nell’ambito delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell’artista. La mostra dossier principale, “Tiziano e il Paesaggio”, allestita presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore dal 18 luglio al 18 ottobre 2026, ha registrato 13.111 ingressi, con una media giornaliera di 141 visitatori e un picco di 465 presenze il 21 agosto. Il dato estivo si somma ai 5.133 visitatori accolti durante l’esposizione invernale legata alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, che ha esposto la Pala Gozzi affiancata alla xilografia de La sommersione dell’esercito del Faraone.

Profilo dei visitatori e impatto sul territorio

I dati sull’affluenza indicano che circa il 70% del pubblico è stato composto da turisti giunti nello specifico per l’evento espositivo. La rassegna, curata da Bernard Aikema e Thomas Dalla Costa, ha presentato tre capolavori del Maestro e 30 opere grafiche di artisti dal XVI al XVIII secolo focalizzate sul ruolo della natura e del paesaggio.

Il progetto è stato promosso dalla Magnifica Comunità di Cadore e dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, con la collaborazione del Comune di Pieve di Cadore e l’organizzazione generale di Villaggio Globale International. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura e della Fondazione Dolomiti Unesco, ed è stata sostenuta dalla D.M.O. Dolomiti Bellunesi, dalla Fondazione Cariverona e da diversi enti locali. Per la gestione dell’accoglienza e delle visite guidate sono stati impiegati 22 addetti tra biglietteria, bookshop e didattica, oltre al supporto di oltre 10 volontari del Gruppo Archeologico Cadorino, del CAI e della Fondazione Centro Studi.

Dichiarazioni istituzionali

Il Presidente della Magnifica Comunità del Cadore, Renzo Bortolot, ha espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico e per la capacità dell’iniziativa di valorizzare l’identità del territorio cadorino, evidenziando il notevole potenziale del turismo culturale nell’area montana.

A sua volta, la Presidente della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, Maria Giovanna Coletti, ha sottolineato il valore scientifico del progetto e della campagna di comunicazione, ricordando le ricadute economiche positive riscontrate sulle strutture ricettive e sui servizi di ristorazione locali.

Infine, la Sindaca di Pieve di Cadore, Sindi Manushi, ha rimarcato la volontà di dare continuità alle iniziative culturali legate alla figura di Tiziano, ponendo il comune come punto di riferimento per il turismo culturale nell’Alto Bellunese e contribuendo così alla destagionalizzazione dei flussi.

Le attività celebrative proseguiranno nel 2027 con un convegno internazionale di studi conclusivo.

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