Un investimento strategico di quasi 2,5 milioni di euro interamente finanziato dal Fondo Comuni Confinanti per potenziare e ammodernare la SkiArea di Falcade e l’offerta turistica della Valle del Biois. È quanto prevede la sottoscrizione dell’atto aggiuntivo con l’Unione Montana Agordina, approvato dal Comitato paritetico del Fondo per coprire l’integrazione di risorse resa necessaria dal generale aumento dei costi di realizzazione negli ultimi anni.
L’operazione, la cui conclusione dei lavori è prevista entro il 31 dicembre 2027, punta a rafforzare la competitività del comparto montano sia nella stagione invernale sia in quella estiva, puntando su famiglie, giovani ed escursionisti su due ruote.
Neve e prospettiva olimpica per lo sci di fondo
Tra gli interventi chiave figurano i lavori presso il Centro Fondo “Pietro Scola”, situato sulla piana di Falcade. Il progetto prevede la riqualificazione e l’efficientamento di diversi circuiti dell’impianto di innevamento programmato, garantendo la fruibilità e lo standard qualitativo delle piste anche a fronte di condizioni meteo variabili. L’opera punta a consolidare l’impianto agordino come punto di riferimento sportivo, con la prospettiva di ospitare raduni e allenamenti per compagini internazionali nell’ambito delle attività legate al ciclo olimpico.
Destagionalizzazione: percorsi e-bike e parchi tematici
Una quota rilevante delle risorse sarà destinata a diversificare l’offerta al di fuori della stagione sciistica, valorizzando le infrastrutture e gli impianti di risalita esistenti senza consumo di nuovo suolo.
Nello specifico, la pianificazione include:
- Tracciati per bike ed e-bike: realizzazione di una rete di percorsi dedicati alla mountain bike per collegare i punti di valle con le aree in quota.
- Sentieri e parchi tematici: creazione di itinerari naturalistici integrati con parchi gioco esperienziali per famiglie e bambini, concepiti per favorire la conoscenza della Valle del Biois durante tutto l’arco dell’anno.
Le dichiarazioni dell’assessore Dario Bond
Sull’importanza del finanziamento si è espresso Dario Bond, assessore regionale alla Montagna e presidente del Fondo Comuni Confinanti:
«Si tratta di un investimento considerevole che risponde a una scelta politica precisa: continuare a credere nella capacità della montagna di competere e crescere. Innovare una SkiArea importante come quella di Falcade è fondamentale per rimanere competitivi. Non stiamo parlando di riempire la montagna di nuove infrastrutture, ma di utilizzare meglio quello che già abbiamo, collegando luoghi e servizi per destagionalizzare l’offerta».




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