Interventi sulle Dolomiti: escursionisti in difficoltà sui Cadini di Misurina e al Sorapis

Redazione | 28 maggio 2026 alle 22:33 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Pomeriggio di intensa attività per i soccorritori del Bellunese, impegnati nel tardo pomeriggio di oggi, 28 maggio, in due distinti interventi di recupero in quota a causa di blocchi psicologici e attrezzatura inadeguata da parte di comitive straniere.

Il primo recupero sui Cadini di Misurina

Il primo allarme è scattato intorno alle ore 17:50, quando una coppia di escursionisti di nazionalità spagnola ha richiesto assistenza mentre si trovava sul Sentiero 117 Bonacossa, nel gruppo dei Cadini di Misurina.

Mentre una squadra a terra del Soccorso alpino di Auronzo si predisponeva per un eventuale supporto logistico, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per localizzare i due escursionisti. Una volta individuati – una giovane di 27 anni e un ragazzo di 28 –, l’equipaggio ha constatato la totale mancanza di attrezzatura idonea al percorso e uno stato di forte crisi di panico da parte della donna. Il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero di entrambi tramite due verricelli, trasferendoli successivamente in sicurezza presso il Rifugio Auronzo, dove era stato allestito il campo base.

Secondo intervento nella zona del Sorapis

Subito dopo aver concluso la prima operazione, l’eliambulanza è stata dirottata sul sentiero numero 216, l’itinerario che conduce dal Lago del Sorapis verso Forcella Marcuoira. In questo caso, la richiesta di aiuto è arrivata da un gruppo di cinque turiste inglesi.

Una delle escursioniste, colpita da un blocco emotivo dovuto alla paura, non era più in grado di proseguire lungo il tracciato. Il tecnico di elisoccorso, calato sul posto con un verricello corto, ha valutato la situazione insieme al gruppo:

  • Due delle turiste hanno scelto di completare l’escursione in autonomia a piedi.
  • La ragazza in difficoltà e altre due compagne sono state imbarcate a bordo dell’elicottero.

Il secondo intervento si è concluso con il trasporto delle tre turiste al Passo Tre Croci.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate