Marco De Biasi racconta la memoria della Grande Guerra attraverso le lettere

Redazione | 04 febbraio 2026 alle 10:13 | 0 commenti

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Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale di Radio ABM Dentro la notizia, curata da Manuela Gaio, che questa volta ospita lo scrittore e ricercatore Marco De Biasi. Al centro dell’intervista il percorso personale dell’autore e il suo ultimo libro, Dal Montello a Belluno con Gaetano Leali, scritto a quattro mani con Sergio Leali, figlio di Gaetano, protagonista della vicenda narrata.

De Biasi racconta come la sua passione per la scrittura e la ricerca storica sia nata nei primi anni Duemila, inizialmente attraverso il collezionismo di francobolli e lettere antiche. Da lì, l’interesse si è progressivamente allargato allo studio dei percorsi postali, delle tariffe e del contesto storico, portandolo alla pubblicazione di articoli su riviste specializzate e, successivamente, a lavori editoriali di più ampio respiro.

Il libro presentato prende le mosse dalla figura di Gaetano Leali, giovane nato nel 1899, coinvolto nella Prima guerra mondiale. Attraverso le lettere inviate dal fronte e conservate dalla famiglia, emerge il ritratto di un ragazzo che, nonostante l’orrore della guerra, mantiene uno sguardo fiducioso e partecipe. Le sue parole raccontano l’avanzata dal Montello verso Belluno, la battaglia del Piave, la fame patita dalle popolazioni civili e la durezza delle condizioni di vita nei territori liberati.

Un ruolo centrale è affidato alla scrittura epistolare, in un’epoca segnata da un alto tasso di analfabetismo. La calligrafia di Gaetano lo rende una figura preziosa: scrive lettere per altri soldati, realizza fotografie per le famiglie e organizza iniziative di solidarietà, come partite di calcio benefiche, a sostegno di chi ha perso i propri cari al fronte.

Nel corso dell’intervista, De Biasi sottolinea come il libro sia stato concepito come un’opera divulgativa, pensata per un pubblico ampio, con un linguaggio accessibile ma rigoroso. Il volume è disponibile online sul sito della casa editrice De Bastiani di Godega e in arrivo nelle librerie tra Belluno, Feltre e l’area del Montello.

Lo sguardo dell’autore è già rivolto al futuro: è infatti in fase avanzata un nuovo lavoro dedicato alla storia del servizio postale nel Bellunese, Feltrino e Cadorino tra il Quattrocento e la caduta della Repubblica di Venezia nel 1797, frutto di circa vent’anni di ricerche d’archivio.

Un dialogo che mette in luce il valore delle lettere come testimonianza storica e umana, capaci di rendere “presenti gli assenti” e di conservare nel tempo la memoria di persone e comunità.

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