Nuovo appuntamento con “Emigrazione 2.0”, la rubrica di Radio ABM dedicata ai bellunesi che hanno scelto di costruire il proprio futuro all’estero. Ospite della puntata è Valeria Bassot, intervistata da Giulia Francescon, che racconta un percorso di vita iniziato tra le Dolomiti e sviluppatosi negli Stati Uniti, dove oggi vive e lavora.
Le radici della sua famiglia sono a Rocca Pietore, anche se l’infanzia è trascorsa in Val di Fassa, dove i genitori si trasferirono per motivi di lavoro. La svolta arriva a sedici anni, quando decide di trascorrere un’estate a Boston per perfezionare l’inglese. Quella che nasce come un’esperienza formativa si trasforma presto in un progetto di vita: conclude gli studi negli Stati Uniti, frequenta l’università e inizia una carriera professionale che la porterà, dopo alcune esperienze tra Boston, Verona e Tucson, a stabilirsi definitivamente a New York.
Nell’intervista Valeria racconta il proprio ruolo manageriale all’interno di un’azienda del settore moda, dove si occupa dell’organizzazione dei processi aziendali e della gestione operativa. Un lavoro che richiede capacità di adattamento, problem solving e aggiornamento continuo, in un contesto competitivo come quello della metropoli americana.
Ampio spazio è dedicato anche agli aspetti personali dell’emigrazione. Bassot descrive il rapporto con New York, città che considera ormai la propria casa, pur mantenendo un forte legame con il Bellunese. La doppia cittadinanza e una vita trascorsa tra due culture hanno contribuito a costruire un’identità che unisce le origini italiane alla quotidianità americana.
Durante la conversazione vengono affrontati anche i punti di forza e le difficoltà della vita negli Stati Uniti. Dalla vivacità di New York alle bellezze naturali dei parchi nazionali americani, fino ai ritmi di lavoro e alle opportunità di crescita professionale, emerge il racconto di un’esperienza maturata in oltre venticinque anni di permanenza oltreoceano.
In chiusura, Valeria rivolge un invito ai giovani interessati a un’esperienza internazionale: cogliere le opportunità di studio o di lavoro all’estero per conoscere nuove realtà, acquisire competenze e confrontarsi con culture diverse, vivendo il Paese dall’interno e non soltanto da turisti.
La puntata di “Emigrazione 2.0” è disponibile in streaming e in podcast su Radio ABM, dove è possibile ascoltare integralmente l’intervista a Valeria Bassot e scoprire una nuova storia di emigrazione bellunese contemporanea.

0 commenti