Longarone ci riprova: pubblicato il terzo bando per palasport e piscina con contributo comunale potenziato

Redazione | 27 agosto 2026 alle 12:10 | 0 commenti

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Nuovo tentativo dell’amministrazione comunale di Longarone per l’affidamento della gestione del palasport e della piscina comunale. Il Comune ha predisposto una nuova procedura di gara, pubblicata oggi, con scadenza fissata al 15 settembre, mirata a garantire la continuità delle attività e a rendere le condizioni economiche più sostenibili per i potenziali operatori del settore. La concessione in essere, scaduta lo scorso 31 luglio, beneficia attualmente di una proroga tecnica indispensabile per assicurare il regolare esercizio degli impianti e l’accesso agli utenti senza alcuna interruzione. Il valore complessivo dell’affidamento, della durata di cinque anni, si attesta poco al di sotto dei 5 milioni di euro.

Il percorso amministrativo che ha condotto a questa terza pubblicazione si è rivelato particolarmente articolato. Un primo bando, redatto sulla base delle perizie di consulenti esterni e privo di contributi comunali, comprendeva anche la gestione dello stadio per una cifra superiore ai 5 milioni di euro complessivi; tale procedura non aveva tuttavia registrato alcuna manifestazione d’interesse, andando deserta. Una seconda versione della gara, caratterizzata dall’introduzione di un contributo comunale a scalare per un totale di 127 mila euro (con quote decrescenti da 40 mila a 12 mila euro annui), non aveva parimenti raccolto offerte da parte degli operatori economici.

Alla luce di questi passaggi, l’amministrazione ha deciso di modificare ulteriormente l’impostazione tecnica ed economica della concessione. Il terzo bando prevede ora un contributo comunale complessivo rideterminato in 140 mila euro, mentre lo stadio viene definitivamente scorporato dal pacchetto gestionale. Il valore economico della concessione viene così ritarato e portato appena al di sotto della soglia dei 5 milioni di euro, posti interamente a carico dell’assegnatario. Una scelta mirata a incrementare l’appetibilità della gara per il mercato, mantenendo al contempo un equilibrio rigoroso con i vincoli di bilancio dell’ente locale.

«L’obiettivo primario resta quello di garantire la continuità delle attività e dei servizi», sottolinea il sindaco di Longarone, Roberto Padrin. «Con questo terzo bando abbiamo migliorato le condizioni per i potenziali partecipanti e siamo fiduciosi che alla scadenza del 15 settembre possa essere individuato un gestore in grado di valorizzare gli impianti. In questi anni il Comune ha realizzato importanti investimenti per qualificare e potenziare l’offerta sportiva, tra cui la palestra dedicata all’arrampicata e al boulder, i campetti esterni di tennis e padel, oltre a un ulteriore stanziamento di 50 mila euro destinato al potenziamento della strumentazione della palestra di body building».

L’amministrazione conferma inoltre la propria disponibilità a valutare ulteriori investimenti strutturali sugli impianti, nella convinzione che il palasport e la piscina rappresentino un patrimonio strategico e insostituibile non solo per la comunità locale, ma per l’intero territorio provinciale.

Nonostante le difficoltà operative registrate negli ultimi anni — segnate dapprima dalla crisi pandemica e, più recentemente, dalle criticità viarie connesse al periodo olimpico e pre-olimpico, che avevano generato qualche apprensione tra gli utenti nei primi mesi dell’anno — l’operatività degli impianti è stata salvaguardata grazie all’impegno dei gestori dello Sporting Club Lessinia.

Nel frattempo, la proroga tecnica in corso consente a piscina e palasport di rimanere regolarmente aperti con tutte le attività programmate. «Siamo fiduciosi che il miglioramento delle condizioni di gara consenta l’individuazione di un nuovo gestore — conclude il sindaco Padrin — assicurando una transizione senza soluzione di continuità e la prosecuzione regolare dei servizi per l’utenza».

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