Tumore al seno, rete tra sanità e volontariato a Belluno: nuove tecnologie e servizi per le pazienti

Giulia Francescon | 21 ottobre 2026 alle 09:34 | 0 commenti

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La prevenzione e il trattamento del tumore al seno traggono forza dalla capacità di far rete tra il sistema sanitario pubblico, le associazioni di volontariato e la comunità locale. In quest’ottica di supporto integrato, l’Ulss Dolomiti, l’ADOS (Associazione Donne Operate al Seno) e la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) hanno promosso una serie di iniziative rivolte alla salute e al benessere delle donne del territorio bellunese.

Innovazione in chirurgia senologica: la donazione del sistema SCOUT

L’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia Senologica dell’Ospedale di Belluno si è dotata della tecnologia SCOUT, un avanzato sistema radar per la localizzazione pre-operatoria delle lesioni mammarie non palpabili. L’attrezzatura, dal valore superiore ai 46 mila euro, è stata acquistata grazie ai fondi raccolti dal Comitato Prevenzione Salute Donna attraverso la pedonata “Il vento tra i capelli”. Negli anni, il Comitato — composto da Ados, Lilt, Inner Wheel, Fidapa, Soroptimist e Associazione Cucchini — ha fornito strumentazioni alla struttura sanitaria per un valore complessivo di oltre 467 mila euro.

Il sistema SCOUT funziona tramite l’inserimento di un piccolo marcatore ecoguidato o mammoguidato all’interno del tessuto tumorale, successivamente rilevato dal chirurgo con una sonda radar durante l’intervento. La procedura consente di effettuare incisioni di minori dimensioni e asportazioni ghiandolari più ridotte, limitando le cicatrici. L’assenza di fili esterni e la possibilità di posizionare il marcatore senza vincoli di data rispetto all’operazione riducono significativamente il disagio e lo stress per la paziente.

Supporto post-terapia: l’Ambulatorio Nutrizionale

La presa in carico della persona prosegue anche al termine del percorso chirurgico. Presso l’Ambulatorio ADOS dell’Ospedale di Belluno, situato al Padiglione San Gervasio, è stato avviato un servizio di consulenza nutrizionale dedicato alle donne operate al seno. Guidato da una biologa nutrizionista, il percorso offre uno strumento per ritrovare l’equilibrio corporeo attraverso una corretta alimentazione durante e dopo le terapie oncologiche.

Il servizio è completamente gratuito per le iscritte all’associazione ADOS. La realizzazione di questo percorso è stata resa possibile dal contributo della Famiglia Vittorio Zampieri, a testimonianza dell’apporto del collezionismo e del sostegno privato nell’integrazione delle prestazioni sanitarie territoriali.

Cultura della prevenzione: l’incontro “Il Volto della Cura”

A completamento del mese dedicato all’Ottobre Rosa, martedì 27 ottobre 2026 alle ore 18:00, presso la Sala Eliseo Dal Pont “Bianchi” di Belluno, si svolgerà l’incontro pubblico ad ingresso libero dal titolo “Il Volto della Cura – Bellezza, corpo e rinascita nel tempo della malattia”.

Organizzato da ADOS Belluno e LILT Sezione di Belluno, con il patrocinio del Comune di Belluno e dell’Ulss 1 Dolomiti e in collaborazione con Unifarco, l’appuntamento tratterà il tema della cura di sé attraverso il make-up e l’arte olfattiva, affiancati da letture tratte da opere letterarie dedicate alla rinascita personale.

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