Il primo vagito del 2026 nell’Ulss Dolomiti è arrivato all’ospedale di Feltre. Alle 00.10 del 1° gennaio è nato Daniel Scopel, primogenito di Giada Fantinel e Simone, residenti a Seren del Grappa. Il neonato pesa 3,090 chilogrammi ed è lungo 51 centimetri. Una particolarità accompagna la sua nascita: Daniel è venuto alla luce “con la camicia”, circostanza che la tradizione popolare considera di buon auspicio.
A salutare simbolicamente il primo nato dell’anno sono stati il commissario dell’Ulss Dolomiti Giuseppe Dal Ben e il sindaco di Feltre Viviana Fusaro, insieme alla direzione sanitaria e all’équipe del reparto di Ostetricia e Ginecologia.
All’ospedale di Belluno, la prima nata del 2026 è invece Anita Dal Fior, venuta alla luce alle 3.29. Anche lei primogenita, pesa 2,990 chilogrammi ed è lunga 51 centimetri. Ad accoglierla il vicesindaco di Belluno Paolo Gamba, affiancato dai vertici sanitari.
Il 2025 si era chiuso con due ultime nascite femminili: a Belluno Arianna Singh, nata il 31 dicembre alle 11.57 da genitori di origine indiana, e a Feltre Elena Pedrech, nata alle 3.19 dello stesso giorno.
Il bilancio complessivo delle nascite in provincia nel 2025 registra 1.180 nuovi nati. Un dato in lieve calo, coerente con l’andamento regionale del Veneto, ma che conferma l’attrattività dei due punti nascita bellunesi. Ottobre è stato il mese con il numero più alto di parti degli ultimi due anni, con 122 bambini nati. La percentuale vede una lieve prevalenza di maschi (53%).
Secondo il direttore dell’Ostetricia e Ginecologia di Belluno, Fabio Tandurella, il 2025 è stato un anno di consolidamento dei servizi, con attenzione alla qualità delle cure, alla sicurezza del percorso nascita e a un modello assistenziale sempre più integrato e centrato sulla donna e sulla famiglia. Tra i risultati principali figurano il potenziamento del parto in acqua, la riduzione degli interventi non necessari e il rafforzamento dello screening del disagio psicologico post-partum.
A Feltre, come sottolinea la direttrice Ilaria Pezzani, sono nati 715 bambini, con una flessione contenuta del 2,5% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma l’apprezzamento delle famiglie per il punto nascita feltrino, dove sono stati introdotti nuovi spazi, percorsi personalizzati in gravidanza e un sostegno mirato nel periodo dopo il parto e durante l’allattamento.
L’Ulss Dolomiti ha rivolto un augurio di buona vita e salute a tutti i nuovi nati e alle loro famiglie, rinnovando l’impegno a garantire servizi sempre più umanizzati, accessibili e integrati con il territorio anche nel corso del 2026.







0 commenti