Una foto significativa, inviata da Davino Contini, segretario della Famiglia Bellunese Serra Gaúcha, ricorda la grande nevicata che 60 anni fa colpì la regione. Lo scatto porta la firma del fotografo Aberlino Perin, oggi scomparso, padre dei soci Andre, Luísa e Letícia.
La nevicata del 1965
Il 20 agosto 1965 la Serra Gaúcha fu sommersa da una quantità di neve mai registrata prima. Le strade diventarono impraticabili e interi paesi rimasero isolati. Subito dopo, una violenta alluvione peggiorò la situazione, spazzando via il ponte sul fiume Pelotas e interrompendo i collegamenti tra il Rio Grande do Sul e il resto del Brasile.
Isolamento e difficoltà
L’ondata di maltempo bloccò le comunicazioni e lasciò per giorni la popolazione senza elettricità. Per molti abitanti della regione fu un momento di grande difficoltà, ma anche di resilienza e solidarietà.
La testimonianza
Oggi, a distanza di sei decenni, quella fotografia diventa una testimonianza preziosa non solo per la comunità bellunese della Serra Gaúcha, ma anche per le nuove generazioni che non hanno vissuto quei drammatici giorni.




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