Lutto nell’Associazione Bellunesi nel Mondo: è morto Davino Contini, fondatore della Famiglia “Serra Gaucha” e consigliere Abm

Redazione | 30 ottobre 2026 alle 17:29 | 0 commenti

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L’Associazione Bellunesi nel Mondo piange la scomparsa di Davino Contini, segretario e tra i fondatori della Famiglia Bellunese “Serra Gaucha” in Brasile, nonché membro del Consiglio Direttivo dell’Abm. Contini si è spento ieri, giovedì 29 ottobre, all’età di 80 anni dopo una breve malattia, affrontata con il coraggio e la determinazione tipici di un vero bellunese. Le sue radici affondavano nel comune di Taibon Agordino.

A tracciare un commosso ritratto è il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona: «Se n’è andato un grande bellunese in terra brasiliana. Come rappresentante delle Famiglie estere all’interno del consiglio direttivo dell’Abm, si è sempre collegato con costanza per le nostre riunioni e per le nostre iniziative. Ha curato con immensa dedizione la nascita della Famiglia della Serra Gaucha. È stato veramente un grande amico e l’Associazione Bellunesi nel Mondo promuoverà un’iniziativa per ricordarlo per sempre. Un abbraccio caloroso alla famiglia. Ci siamo visti un mese fa e il tuo sguardo, le tue parole, caro Davino, dicevano già tutto. Buon viaggio, amico nostro».

A comunicare la sua scomparsa è stato il presidente della Famiglia Bellunese “Serra Gaucha”, Gustavo Mazzarolo, sottolineando l’eredità d’amore lasciata da Contini per la cultura italiana e per l’unione tra i popoli: «Oggi salutiamo Davino Contini, una persona il cui percorso di vita rimarrà profondamente impresso nella storia della comunità italiana della Serra Gaúcha e nella memoria di tutti coloro che credono nella forza delle proprie radici, della cultura e dei legami tra generazioni. Fondatore e promotore della Famiglia Bellunese “Serra Gaúcha”, Davino ha dedicato una parte fondamentale della sua vita alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, mantenendo vive le tradizioni, la storia e i valori portati dagli immigrati che hanno contribuito a costruire questa regione brasiliana. Il suo impegno è stato un autentico ponte tra l’Italia e il Brasile, promuovendo il dialogo e il reciproco avvicinamento tra i due Paesi, rafforzando i legami con la terra d’origine e creando opportunità affinché le nuove generazioni potessero conoscere, apprezzare e mantenere viva la storia dei propri antenati».

Anche il direttore dell’Abm, Marco Crepaz, ha voluto ricordare le sue doti umane e progettuali: «Davino è stato un amico, una persona amabile, elegante e sincera, che ha guidato la Famiglia Serra Gaucha con passione e serietà. Prima della malattia, eravamo partiti con un suo progetto incentrato sulla raccolta delle storie delle “nonne” discendenti bellunesi e venete, dei loro figli e dei loro nipoti, affinché la memoria dell’emigrazione e il legame tra il Brasile e la terra bellunese rimanessero attivi e vivi. Era solare e nobile d’animo; ci mancherà molto, ma il suo modo di vivere e di amare l’Associazione Bellunesi nel Mondo e la sua Belluno sarà da esempio per tutti noi».

L’Associazione si stringe attorno alla moglie Elaine, alla figlia Daviane e alle amatissime nipoti Lauren e Catherina. Proprio ricordando le nipoti, durante un recente collegamento dal Brasile per una riunione del direttivo, Davino aveva confidato con commozione: «Mi auguro che anche le mie nipoti un giorno possano avere la cittadinanza italiana, perché le sento, come me, italiane».

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