Il 14 ottobre a San Tomaso Agordino una serata folk con il gruppo di Joinville. A fine ottobre in Brasile un corso di cucina italiana con lo chef falcadino Nicola Ganz
Quindici anni di gemellaggio tra la Valle del Biois e Massaranduba, nello Stato brasiliano di Santa Catarina, saranno celebrati con una serie di iniziative dedicate alle tradizioni, alla cultura e alla storia che unisce le due comunità. Il primo appuntamento è in programma mercoledì 14 ottobre alle 18 all’Arena 1082 di San Tomaso Agordino, con una serata folk aperta a tutta la cittadinanza.
Il gemellaggio tra Falcade, Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, San Tomaso Agordino e Vallada Agordina e il Comune brasiliano di Massaranduba venne ufficialmente sottoscritto il 15 settembre 2011 al Nof Filò di Cencenighe. Alle sue origini c’è però un rapporto costruito nel corso di molti anni, a partire dalla metà degli anni Novanta, grazie all’iniziativa di Carla Andrich e Iria Tancon. Un percorso proseguito con il patto di amicizia sottoscritto a Vallada nel 2006 e con il protocollo firmato a Massaranduba nel 2009.
Alla base del legame tra la Valle del Biois e il Brasile c’è la storia dell’emigrazione. Alla fine dell’Ottocento circa 500 abitanti della valle partirono verso il sud del Brasile. I loro discendenti hanno conservato nel tempo cognomi, tradizioni e anche il dialetto, mantenendo vivo il rapporto con la terra d’origine.
Una serata dedicata al folklore
La serata del 14 ottobre vedrà protagonista il Grupo de Dança Folclórica del Circolo Italiano di Joinville, città vicina a Massaranduba. Il gruppo sarà accompagnato dal presidente del Circolo Italiano di Joinville, Aylton Bogo, originario di Cencenighe.
Insieme agli ospiti brasiliani si esibiranno il Gruppo Folk Val Biois, il Gruppo Folk Bati Orz e il Gruppo Folk del Poi. Saranno inoltre presenti i sindaci dei cinque Comuni gemellati. Al termine dello spettacolo è previsto un rinfresco.
L’iniziativa sarà aperta a tutta la cittadinanza.
Dalla Valle del Biois al Brasile, la cucina come occasione di incontro
Le celebrazioni per il quindicesimo anniversario proseguiranno anche in Brasile. A fine ottobre, a Massaranduba e Jaraguá do Sul, sarà organizzato un corso di cucina italiana in collaborazione con la Famiglia Bellunese di Jaraguá do Sul.
A guidare il corso sarà Nicola Ganz, chef di Falcade, cuoco all’Hotel Sayonara di San Martino di Castrozza e da anni componente dello staff del catering della squadra AF Corse Ferrari nelle gare di endurance, compresa la 24 Ore di Le Mans.
La cucina diventa così un ulteriore strumento per mantenere e trasmettere le tradizioni italiane all’interno delle comunità di discendenti degli emigranti.
Un legame costruito in quindici anni
Nel corso dei quindici anni dal gemellaggio sono state numerose le iniziative che hanno coinvolto le due comunità: viaggi di scambio, corsi di lingua italiana a Vallada per gruppi provenienti dal Brasile, oltre a corsi di cucina e pasticceria organizzati in Brasile.
Tra le testimonianze più significative di questo rapporto c’è la Chiesetta Alpina di Jaraguá do Sul, costruita sul Morro Boa Vista, in una posizione panoramica sulla città, sul modello della chiesa monumentale di San Simon di Vallada Agordina.
La chiesetta, consacrata a Cristo delle Alpi e dedicata a Papa Giovanni Paolo I, Albino Luciani, nato a Canale d’Agordo, rappresenta un omaggio alla fede degli emigranti. La prima fase dei lavori fu inaugurata nel dicembre 2012, mentre la dedicazione solenne si tenne il 22 novembre 2014.
Alla realizzazione dell’opera contribuirono anche diverse realtà e professionalità della Valle del Biois. Gli alpini della valle parteciparono ai lavori e costruirono il capitello accanto alla chiesa; l’ingegnere Luca Luchetta guidò le delegazioni italiane, mentre il geologo Vittorio Fenti fece parte del comitato promotore. Gli artisti Franco Murer e Anna Marmolada decorarono il capitello con opere dedicate alla storia dell’emigrazione.
Anche l’altare testimonia il legame con il territorio: fu realizzato con dolomia proveniente dalla cava di San Tomaso e successivamente spedito via mare in Brasile.
Oggi la Chiesetta Alpina di Jaraguá do Sul è una delle mete più visitate di Santa Catarina e rappresenta un ponte culturale tra Italia e Brasile, una testimonianza concreta di una storia migratoria che continua a mantenere un legame tra le comunità della Valle del Biois e i loro discendenti.
Le iniziative per i quindici anni del gemellaggio sono promosse dai Comuni di Falcade, Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, San Tomaso Agordino e Vallada Agordina, insieme alla Famiglia ex Emigranti dell’Agordino e all’Associazione Bellunesi nel Mondo con la sua famiglia agordina ex emigranti.




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