Due diverse operazioni di soccorso in montagna hanno impegnato nel pomeriggio la Centrale del 118 di Belluno.
Il primo allarme è scattato attorno alle 14:40 a Falcade. Un escursionista di 39 anni, residente a Bolzano, è scivolato ed è ruzzolato lungo il sentiero numero 689, sotto il Rifugio Capanna dei Cacciatori. A causa dei traumi riportati nell’impatto, l’uomo non è stato in grado di riprendere il cammino. L’equipaggio dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore lo ha individuato ed effettuato il recupero con una manovra in hovering. Successivamente, l’escursionista è stato trasportato all’ospedale di Agordo per gli accertamenti sanitari sulle contusioni riportate.
Poco più di due ore dopo, verso le 16:30, la Centrale è nuovamente intervenuta per prestare soccorso a due giovani sulla Ferrata Strobel, nel territorio comunale di Cortina d’Ampezzo. Un ragazzo di 21 anni, originario di Reggio Calabria, e una ragazza di 23 anni, proveniente da Pescara, si sono trovati in difficoltà a circa 1.800 metri di altitudine. La coppia si è bloccata lungo un tratto del percorso sprovvisto di cavo metallico, senza la possibilità di proseguire o fare ritorno in sicurezza.
L’operazione di recupero è stata condotta dall’elicottero Pelikan 2, che ha imbarcato a bordo un tecnico del Soccorso alpino di Cortina per coordinare le manovre sul campo. I due escursionisti sono stati tratti in salvo e riaccompagnati a valle senza ulteriori complicazioni.




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