Con il raggiungimento del massimo afflusso turistico stagionale nelle aree montane del Triveneto, i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Belluno hanno avviato l’operatività completa del servizio ippomontato. L’iniziativa, svolta in collaborazione con i Nuclei territorialmente competenti, interessa le Riserve Naturali statali della provincia di Belluno, le zone silvo-pastorali della Conca d’Ampezzo e i pascoli dell’Altopiano di Asiago.
Mobilità sostenibile per la tutela dell’ambiente
L’impiego dei cavalli — allevati e addestrati dal personale specializzato presso il Centro di Selezione Equestre di Salet di Sedico e nelle scuderie di Nemeggio (Feltre) — consente di superare i limiti della viabilità ordinaria. Il servizio garantisce l’accesso a sentieri e zone boscate precluse ai mezzi a motore, azzerando le emissioni inquinanti durante gli spostamenti.
Ambito dei controlli e attività di prevenzione
Le unità a cavallo svolgono un’attività di sorveglianza mirata al rispetto delle normative ambientali, concentrandosi su specifici fattori di rischio:
- Incroci e viabilità: contrasto al transito fuoristrada non autorizzato.
- Tutela del territorio: prevenzione e sanzione dell’abbandono di rifiuti.
- Risorse naturali: verifica del rispetto dei regolamenti sulla raccolta funghi.
- Sicurezza: vigilanza attiva per la prevenzione degli incendi boschivi.
Oltre ai compiti sanzionatori e di controllo, la presenza delle pattuglie costituisce un presidio informativo per gli escursionisti, finalizzato a promuovere comportamenti consapevoli all’interno delle aree a tutela rafforzata.
Presenza istituzionale ed eventi sul territorio
L’attività di vigilanza si affianca all’impiego nelle manifestazioni locali. Dopo la partecipazione alla Festa Quinquennale dell’Assunta a Foza (Vicenza) durante la giornata di Ferragosto, le pattuglie ippomontate saranno presenti a Cortina d’Ampezzo in occasione della manifestazione “De Ra Bandes”.




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