Belluno, controlli della Polizia Locale sul settore extra-alberghiero: sanzioni e denunce per irregolarità

Giulia Francescon | 06 ottobre 2026 alle 15:16 | 0 commenti

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Si è conclusa la campagna di verifiche estive condotta dalla Polizia Locale di Belluno sul settore della ricettività extra-alberghiera e delle locazioni turistiche. Nel corso dei mesi estivi, gli agenti appartenenti al Nucleo Commercio hanno portato a termine oltre trenta sopralluoghi sul territorio comunale, concentrandosi su un comparto che ha registrato una crescita rilevante negli ultimi anni.

L’intervento del comando cittadino ha perseguito una duplice finalità: da un lato supportare i gestori e i locatori nell’interpretazione e nell’applicazione dei recenti aggiornamenti normativi, dall’altro verificare il rispetto delle condizioni operative di sicurezza, trasparenza e regolarità previste dalla legge.

L’orientamento dell’amministrazione comunale

In merito agli esiti dell’operazione, il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, ha evidenziato come lo sviluppo del comparto turistico debba essere sostenuto da un quadro di regole chiare e condivise. La condotta degli agenti ha previsto una fase preliminare di orientamento rivolta agli operatori per agevolare l’adeguamento ai nuovi obblighi burocratici.

Secondo l’impostazione dell’amministrazione, le verifiche della Polizia Locale rispondono all’esigenza di tutelare la sicurezza dei visitatori, salvaguardare la correttezza professionale delle strutture conformi e garantire un contesto di concorrenza leale tra tutti gli attori del mercato turistico locale.

I riscontri e le violazioni accertate

Accanto all’attività informativa, l’azione di controllo ha portato all’individuazione di diverse irregolarità sul territorio. Gli accertamenti hanno determinato l’elevazione di sanzioni amministrative a carico dei trasgressori e, nelle fattispecie di maggiore gravità, l’inoltro di denunce formali all’Autorità Giudiziaria.

Tra le contestazioni di carattere penale ed amministrativo emerse nel corso delle ispezioni si segnala, in particolare, la mancata comunicazione dei dati degli alloggiati alle autorità preposte, un adempimento prescritto dalla legge quadro sulla pubblica sicurezza per il monitoraggio dei flussi di persone presenti nelle strutture ricettive.

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