Le creste della dorsale prealpina al confine tra le province di Belluno e Treviso tornano a fare da cornice, domenica 6 settembre, alla manifestazione “Malghe tra Miane e Borgo Valbelluna”, appuntamento fisso nel calendario di inizio settembre che valorizza il patrimonio naturalistico ed enogastronomico locale.
L’evento propone una fruizione libera del crinale, offrendo ai visitatori la possibilità di strutturare autonomamente la propria giornata tra escursioni, momenti musicali, approfondimenti culturali e degustazioni di prodotti tipici legati alla tradizione malghese.
Un itinerario tra le vette prealpine
L’itinerario si estende dall’area di Malga Garda fino a Malga Canidi e al valico di Praderadego, attraversando tappe storiche e naturalistiche quali Malga Budui, il Rifugio Posa Puner, le zone di Pian Alti e Bassi, Salvedella Vecia e Nova, e Malga Mont. In ogni presidio, i volontari delle Pro Loco e delle associazioni locali accoglieranno i partecipanti con piatti della cucina tradizionale.
I tracciati, che alternano sentieri segnalati e percorsi sterrati, risultano accessibili anche alle famiglie.
Il “Passaporto della manifestazione”
Tra le iniziative confermate c’è il Passaporto della manifestazione, un documento simbolico ritirabile presso l’Infopoint situato a Posa Puner. L’itinerario prevede dieci tappe e, aggiungendo almeno sette timbri differenti lungo il percorso, si potrà richiedere un omaggio al punto informativo centrale.
“Malghe tra Miane e Borgo Valbelluna costituisce un appuntamento consolidato del fine estate a Borgo Valbelluna” – sottolinea l’Amministrazione comunale. “Si tratta di una manifestazione nata dalla collaborazione tra amministrazioni confinanti che condividono questa dorsale. Un’opportunità per scoprire il territorio in modo lento attraverso i suoi sapori e i suoi saperi, grazie alla sinergia tra numerose realtà associative.”




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