Santo Stefano di Cadore protagonista a “Una voce delle Dolomiti”: il sindaco Alfredo Comis racconta il futuro della montagna

Redazione | 13 agosto 2026 alle 10:07 | 0 commenti

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Turismo sostenibile, identità culturale, servizi e sfide della montagna. La nuova puntata di “Una voce delle Dolomiti” porta gli ascoltatori nel cuore del Comelico, alla scoperta di Santo Stefano di Cadore.

Nuovo appuntamento con “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica quotidiana di Radio ABM – voce delle Dolomiti, la radio on demand dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Questa volta i riflettori sono puntati su Santo Stefano di Cadore, comune situato all’estremità settentrionale della provincia di Belluno, al confine con Austria, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Il protagonista della puntata è il sindaco Alfredo Comis, che racconta il presente e le prospettive del territorio.

Nel corso dell’intervista, Comis ripercorre le ragioni che lo hanno spinto ad assumere la guida dell’amministrazione comunale, sottolineando il forte legame con la propria terra e la volontà di mettere la propria esperienza al servizio della comunità. Un impegno che nasce dalla consapevolezza delle difficoltà che caratterizzano i piccoli comuni di montagna e dalla necessità di rilanciare il territorio attraverso una programmazione attenta e sostenibile.

Uno dei temi centrali della conversazione è il turismo. Santo Stefano di Cadore punta su un modello basato sulla qualità dell’accoglienza, sulla valorizzazione del patrimonio naturale e su un’offerta capace di intercettare un turismo lento e rispettoso dell’ambiente. Tra le eccellenze del territorio spicca la Val Visdende, definita dal sindaco una delle aree naturalistiche più suggestive del Bellunese.

Particolare attenzione viene riservata anche alle iniziative previste per il 2026. Tra gli appuntamenti più importanti c’è la tappa del Giro d’Italia femminile, accompagnata da un ricco calendario di eventi culturali, sportivi e ricreativi pensati sia per i residenti sia per i visitatori. A questo si aggiungono mercatini, escursioni guidate, attività all’aria aperta e iniziative organizzate dal consorzio turistico locale.

Nel corso della trasmissione si affronta anche il tema delle infrastrutture, con particolare riferimento ai lavori di riqualificazione della galleria che collega il Cadore al Comelico. Un intervento destinato a migliorare la viabilità e l’accessibilità dell’intera vallata, nonostante i disagi temporanei causati dal cantiere.

Ampio spazio è dedicato anche allo spopolamento, una delle principali criticità delle aree montane. Il sindaco evidenzia la necessità di creare nuove opportunità lavorative, incentivare la residenzialità e valorizzare strumenti come lo smart working, che potrebbe favorire il ritorno di molte persone nei paesi d’origine. Fondamentale, secondo Comis, sarà anche il recupero del patrimonio abitativo esistente grazie ai nuovi incentivi regionali destinati alla ristrutturazione delle abitazioni inutilizzate.

L’intervista si conclude con una riflessione sull’identità culturale del territorio e sul valore della lingua ladina, ancora oggi elemento distintivo delle comunità del Comelico. Un patrimonio che si intreccia con la storia dell’emigrazione bellunese e con il legame che molte famiglie continuano a mantenere con la propria terra d’origine, anche dopo decenni trascorsi all’estero.

La puntata è disponibile in streaming e in podcast su Radio ABM.

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