Nuovi aggiornamenti sulla qualità dell’acqua nel territorio bellunese da parte di Servizi Integrati Bellunesi. Torna potabile l’acqua ad Auronzo di Cadore in numerose vie del centro e delle frazioni, mentre scatta lo stop alla libera potabilità in località Palafavera, nel comune di Val di Zoldo, dove è richiesta la bollitura preventiva.
Gestione dell’acqua e controlli sanitari al centro delle ultime comunicazioni diramate da Servizi Integrati Bellunesi (SIB), che segnala due situazioni distinte nei territori provinciali di Val di Zoldo e Auronzo di Cadore.
Val di Zoldo: acqua non potabile a Palafavera
In località Palafavera — area che comprende il campeggio, il ristorante Pelmo e l’area di sosta camper — l’acqua erogata dalla rete idrica non è potabile.
Il gestore precisa che l’acqua può essere utilizzata per scopi alimentari esclusivamente previa bollitura. Nel frattempo, SIB ha già avviato gli interventi tecnici necessari di pulizia e disinfezione dei serbatoi e della rete idrica locale. Per limitare i disagi agli utenti e ai turisti presenti, è stato predisposto un servizio di approvvigionamento idrico sostitutivo mediante l’installazione di una cisterna posizionata nel parcheggio del campeggio. Ulteriori aggiornamenti verranno diffusi nei prossimi giorni.
Auronzo di Cadore: l’acqua torna potabile
Situazione opposta e risolta, invece, ad Auronzo di Cadore, dove SIB comunica che l’acqua erogata dall’acquedotto è tornata nuovamente potabile e può essere utilizzata liberamente per scopi alimentari.
Il provvedimento di revoca delle precedenti restrizioni interessa le seguenti vie e località:
- Via Riziò
- Via Foleto
- Via Tre Cime
- Via Reane
- Via Dolomiti
- Via Ambata
- Via Ansiei
- Via Pause
- Via Marmarole
- Via Pospizia
- Via Tiziano
- Via Val Derin
- Via Ligonto (fino al civico 25)
- Piazza Regina Pacis
- Borgo Rio Muri
Contatti e informazioni utili
Per qualsiasi richiesta di chiarimento o per ricevere informazioni dettagliate sulle zone interessate, gli utenti possono contattare il Servizio Clienti di SIB al numero verde gratuito 800 306 999 (oppure al +39 0445 230521 per chi chiama dall’estero).




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