Francesca Cabrini. L’italiana più influente nella storia USA

Simone Tormen | 04 agosto 2026 alle 15:57 | 0 commenti

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Francesca Cabrini è l’italiana più influente nella storia degli Stati Uniti secondo gli italoamericani. Questo l’esito del sondaggio proposto da “We the Italians”, portale bilingue che fa da ponte tra le due sponde dell’Atlantico con notizie, cultura e storie della comunità di italiani negli States.
Realizzato nell’ambito delle iniziative dedicate a “Two Anniversaries, One Heart”, il progetto che celebra i duecentocinquanta anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza americana (1776) e gli ottant’anni della nostra Repubblica (1946), il questionario “America 250: tell us your opinion” ha raccolto l’opinione della collettività italiana oltreoceano su una domanda: chi, tra diciotto grandi figure della storia italiana, ha maggiormente contribuito alla grandezza degli Stati Uniti tra il 1776 e il 2026? Tra tutti i nomi proposti, a riscuotere il più alto numero di preferenze è stato quello di Maria Francesca Cabrini (1850 – 1917), la santa degli emigranti.

Insegnante e missionaria di Sant’Angelo Lodigiano, dopo aver preso i voti nel 1874, nel 1880 fondò a Codogno la congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, aggiungendo al proprio nome quello di Saverio, in onore del sacerdote missionario san Francesco Saverio.
Inviata oltreoceano da papa Leone XIII, nel 1889 raggiunse gli Stati Uniti, dove iniziò la propria opera di assistenza agli italoamericani, promuovendo la costruzione di asili, scuole, convitti, orfanotrofi, case di riposo, ospedali e collegi, organizzando corsi di lingua, fornendo assistenza burocratica e aiutando nella corrispondenza con le famiglie di origine. Beatificata nel 1938, fu proclamata santa nel 1946.
Al secondo posto nella classifica emersa dal sondaggio lo scienziato Enrico Fermi (1901 – 1954), premio Nobel per la Fisica nel 1938 e tra i protagonisti del “Progetto Manhattan”, il programma di ricerca americano che portò alla costruzione della bomba atomica durante la Seconda guerra mondiale. Arrivato negli Stati Uniti nei primissimi giorni del 1939, Fermi ebbe un ruolo decisivo nello sviluppo della scienza nucleare a stelle e strisce.

In terza posizione The Voice, Frank Sinatra (1915 – 1998), attore e cantante, vera e propria icona della musica e del cinema, con centocinquanta milioni di dischi venduti, tre premi Oscar, due Golden Globe, undici Grammy Awards, uno Screen Actors Guild Award e il Kennedy Center Honors, oltre alla Medaglia presidenziale della libertà (1985) e alla Medaglia d’oro del Congresso (1997), la più alta onorificenza assegnata dagli USA.
Nei primi cinque della graduatoria anche Filippo Mazzei (1730 – 1816) e Amadeo Giannini (1870 – 1949). Mazzei fu una figura di rilievo nella guerra d’indipendenza americana ed è ritenuto dagli storici un importante ispiratore della Dichiarazione d’Indipendenza in quanto stretto amico e collaboratore dei presidenti George Washington, John Adams, James Madison, James Monroe e soprattutto Thomas Jefferson, sul quale ebbe grande influenza. Giannini fu il fondatore della Bank of Italy, poi divenuta Bank of America. Considerato l’inventore delle moderne pratiche bancarie, fu il primo a offrire servizi anche alla classe media e soprattutto a rendere il credito accessibile agli immigrati (spesso rifiutati dalle banche statunitensi).

Gli altri personaggi tra i quali i partecipanti al sondaggio potevano scegliere erano: John Basilone (militare, Medal of Honor per le azioni di combattimento durante la battaglia di Guadalcanal nella Seconda guerra mondiale), Ettore Boiardi (imprenditore, proprietario del marchio di pasta inscatolata Chef Boyardee), Costantino Brumidi (pittore, diventato famoso per l’affresco che adorna l’interno della cupola del Campidoglio noto come “Apoteosi di George Washington”), Enrico Caruso (uno dei più grandi tenori di tutti i tempi), Luigi Del Bianco (scultore con un ruolo determinante nella realizzazione del Mount Rushmore National Memorial – la montagna dei presidenti – nel Sud Dakota), Joe DiMaggio (asso del baseball, tra gli atleti più titolati della storia e marito di Marilyn Monroe), Gaetano Filangieri (giurista e filosofo che grazie all’opera “La Scienza della Legislazione” e alla fitta corrispondenza intrattenuta con Benjamin Franklin ispirò – senza mai mettere piede in America – la Costituzione Americana), Fiorello La Guardia (sindaco di New York dal 1934 al 1945), Antonio Meucci (l’inventore del telefono), Maria Montessori (pedagogista e medico italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome e che è stato adottato in migliaia di scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori in tutto il mondo), Rocco Petrone (figura di spicco della NASA e pioniere della corsa allo spazio), Joe Petrosino (poliziotto, ideatore di alcune tecniche di lotta al crimine organizzato ancora oggi praticate dalle forze dell’ordine) e i Piccirilli Brothers (rinomati scalpellini e scultori che realizzarono molte delle più importanti sculture in marmo degli Stati Uniti, tra cui la colossale statua di Abraham Lincoln al Lincoln Memorial di Washington alla quale lavorò anche il bellunese Geremia Grandelis).

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