Circa 2.000 spettatori domenica pomeriggio per il secondo appuntamento dello Slow Mountain Music Festival, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
La conca di Cajada, nel Comune di Longarone, ha accolto domenica pomeriggio circa 2.000 spettatori in occasione del concerto dei Tiromancino, secondo appuntamento della rassegna Dolomiti Arena – Slow Mountain Music Festival. L’evento ha coniugato musica e natura, in uno degli scenari più suggestivi delle Dolomiti Bellunesi.
IL CONCERTO
Alle 17.00 la band ha dato il via a un concerto accompagnato dalla cornice naturale della conca di Cajada, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, trasformata per un giorno in un teatro a cielo aperto. L’atmosfera del luogo ha confermato la filosofia del festival: portare la musica in contesti di grande valore paesaggistico, invitando il pubblico a vivere la montagna con rispetto e consapevolezza.
LA LOCATION
A caratterizzare l’esperienza è stata anche la particolarità del luogo: Cajada si raggiunge scegliendo un modo diverso di vivere la montagna, e molti spettatori hanno scelto di arrivare in bicicletta o a piedi, affrontando un percorso di circa tre ore dalla valle. Per chi aveva prenotato il pass, il sistema di accesso ha funzionato in modo ordinato, consentendo una gestione efficace dell’afflusso.
Il concerto è diventato così un’occasione per vivere il territorio con lentezza, immergersi nella natura e condividere un’esperienza in sintonia con lo spirito dello Slow Mountain Music Festival. L’appuntamento si chiude con un bilancio positivo sia per la partecipazione sia per l’organizzazione.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
La rassegna Dolomiti Arena, organizzata da Scoppio Spettacoli e Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi, prosegue con i prossimi eventi, tutti in programma alle 17.00 ad accesso libero e gratuito:
- domenica 9 agosto: Omar Pedrini, alla Cartiera di Vas, nel Comune di Seren del Grappa
- sabato 22 agosto: Joan Thiele, al Col Cumano, nel Comune di Santa Giustina
- domenica 6 settembre: Francesca Michielin, a Malga Campon, sul Monte Avena, nel Comune di Fonzaso, recupero dell’evento inizialmente rinviato per maltempo
IL SOSTEGNO ALL’INIZIATIVA
La gratuità dei concerti è resa possibile dal sostegno del Fondo Grandi Eventi, finanziato dal Fondo Comuni Confinanti, dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Belluno, dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno e dalla Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi. Gli eventi sono finanziati anche dalla tassa di soggiorno dell’Unione Montana Feltrina. Tra gli sponsor privati figurano Enel, FPB Cassa di Fassa Primiero Belluno, Lattebusche, Polli e Birra Dolomiti.




0 commenti