Oltre cinquecento partecipanti si sono dati appuntamento domenica 2 agosto 2026 per la cinquantatreesima edizione della Camignada poi siè refuge, la storica competizione di corsa in montagna organizzata dalla sezione di Auronzo del Club Alpino Italiano insieme alle associazioni di volontariato del territorio. L’evento, nato nell’estate del 1973 per valorizzare le Dolomiti auronzane attraverso lo sport, ha registrato una partecipazione in crescita rispetto all’anno precedente, favorita da condizioni meteorologiche stabili e da temperature elevate.
I podisti, giunti sia da diverse regioni del Nord Italia sia dall’estero (in particolare Olanda, Belgio e Spagna), sono partiti alle ore 8:00 dal lago di Misurina. Il tracciato di 34 chilometri, con un dislivello positivo di circa 1.300 metri, ha condotto gli atleti fino al traguardo sul lago di Auronzo, snodandosi attraverso i sei storici rifugi: Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Piani di Cengia, Comici e Carducci.
La gara maschile: il bis di Giovanni De Bon
In campo maschile il successo è andato a Giovanni De Bon, trentottenne cadorino di Grea di Domegge di Cadore, già vincitore nel 2024 e terzo nell’edizione 2025. De Bon ha condotto la prima parte di gara in compagnia dell’esordiente comelicese Samuele Zaccaria fino ai piedi di Forcella Giralba (quota 2.431 metri). L’atleta cadorino ha poi piazzato l’allungo decisivo lungo la discesa della Val Giralba, chiudendo la prova con il tempo finale di 3h07’50”.
In seconda posizione si è classificato Samuele Zaccaria (4h09’13”), seguito al terzo posto dal trevigiano Marco Bortolot (3h17’50”). A completare le prime cinque posizioni l’auronzano Lorenzo Pais Bianco, quarto in 3h20’05”, e il sardo Francesco Porcu, quinto con il tempo di 3h22’55”.
La gara femminile: conferma per Francesca Di Sopra
La competizione femminile ha visto il netto dominio di Francesca Di Sopra, portacolori dell’Unione Sportiva Tre Cime Auronzo. L’atleta locale ha preso la testa della corsa sin dalle battute iniziali, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo in 3h33’17”, tempo che le è valso la quattordicesima posizione assoluta nella graduatoria generale e la seconda vittoria consecutiva nella manifestazione.
Sul secondo gradino del podio è salita la bellunese Giorgia De Bona (Puos d’Alpago), giunta al traguardo in 4h09’13”, mentre la terza piazza è stata conquistata dall’auronzana Valentina Bombassei Moma in 4h13’03”. Quarta e quinta posizione per le due atlete trevigiane Cristiana Follador (4h20’18”) e Giulia Ceccato (4h30’20”).
Il lavoro dei volontari e la Camignada Kids
L’effettuazione della gara ha richiesto un intervento coordinato da parte dei volontari del CAI di Auronzo, che tra la notte e la prima mattinata di domenica sono stati impegnati nella sistemazione di un tratto del sentiero in Val Giralba, reso temporaneamente inagibile dal maltempo della sera precedente.
Il presidente della sezione auronzana del CAI, Maurizio Pais Marden, ha sottolineato l’apporto delle squadre di lavoro sul percorso e ha richiamato il successo della “Camignada Kids”, l’evento collaterale dedicato ai più giovani svoltosi nella giornata di sabato, che ha registrato la partecipazione di oltre 130 ragazzi.




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