Nuovi incarichi pastorali per don Todesco e don Costa: andranno in Centro Cadore

Redazione | 27 luglio 2026 alle 23:20 | 0 commenti

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Il vescovo Renato ha incontrato i consigli pastorali di Sospirolo, Gron e Mas-Peron e di Domegge, Vallesella e Calalzo di Cadore per comunicare i prossimi avvicendamenti

Nella serata di mercoledì scorso, il vescovo della Diocesi di Belluno- Feltre, Renato Marangoni (nella foto) ha incontrato il Consiglio pastorale parrocchiale unitario di Sospirolo, Gron e Mas-Peron, comunicando ai presenti di aver chiesto a don Luciano Todesco e don Alvise Costa la disponibilità ad assumere un nuovo incarico pastorale in altre comunità della diocesi. Don Luciano è parroco di quelle tre comunità dal 2017; don Alvise ne è vicario parrocchiale dal 2019.

LA DESTINAZIONE IN CENTRO CADORE

Nella serata di giovedì, il Vescovo ha incontrato il Consiglio pastorale parrocchiale unitario di Domegge, Vallesella e Calalzo di Cadore, condividendo con loro una decisione legata alla precedente. Don Luciano e don Alvise saranno parroci “in solido” delle tre comunità del Centro Cadore, mantenendo entrambi i servizi diocesani che attualmente stanno svolgendo: don Luciano quello dell’Ufficio diocesano per l’annuncio e la catechesi, di cui è direttore fin dal 2014; don Alvise quello della Cancelleria vescovile, di cui è responsabile fin dal 2009.

IL NUOVO INCARICO PER DON SIMONE BALLIS

Anche a don Simone Ballis, che dal 2014 è parroco di Domegge di Cadore e di Vallesella e dal 2019 anche di Calalzo di Cadore, il Vescovo ha chiesto la disponibilità a esercitare il ministero di parroco in altre comunità. Nei prossimi giorni, dopo aver incontrato i consigli parrocchiali interessati, il Vescovo renderà nota la nuova missione di don Simone e indicherà a chi saranno affidate le tre parrocchie di Sospirolo, Gron e Mas-Peron.

IL COMMENTO

Quando avvengono questi cambi, quando un prete lascia una o più comunità, il cambiamento diventa un momento di sofferenza per i parrocchiani, ma anche per gli stessi parroci. Questi cambiamenti però fanno parte della vita di un prete e della storia delle comunità. È un momento per la gratitudine verso chi parte e di un nuovo inizio con i nuovi pastori. A tutti un augurio di buon cammino.

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