Attacco di panico sul Piz Boè e zaino abbandonato a Forcella Piziè: doppio intervento nel Bellunese

Redazione | 07 giugno 2026 alle 20:24 | 0 commenti

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Due interventi di soccorso in rapida successione hanno impegnato nel corso della giornata i soccorritori del Bellunese, tra Livinallongo del Col di Lana e Perarolo di Cadore.

CRISI DI PANICO SOTTO IL PIZ BOÈ

Verso le 12.30 la Centrale del 118 è stata allertata da due ragazzi in difficoltà poco sotto la cima del Piz Boè: un 25enne tedesco era stato colto da una crisi di panico e non era più in grado di proseguire. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato i due — il tedesco e un 24enne israeliano — e li ha recuperati trasportandoli ad Arabba.

ZAINO ABBANDONATO, FALSO ALLARME

Poco dopo è scattata una seconda attivazione, questa volta per il Soccorso Alpino di Pieve di Cadore. Alcuni escursionisti avevano trovato uno zaino abbandonato sul sentiero che attraversa Forcella Piziè, nel comune di Perarolo di Cadore, con i documenti del proprietario all’interno. Dopo aver chiamato a gran voce e perlustratoil zona senza trovare nessuno, avevano lanciato l’allarme.

Dopo alcune verifiche da parte dei Carabinieri, una squadra è stata trasportata in quota dall’elicottero dell’Air Service Center, convenzionato con il Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi, mentre sopraggiungeva per la perlustrazione anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco. L’allarme è rientrato quando i soccorritori hanno incrociato due amici del proprietario dello zaino — tutti e tre 19enni tedeschi — che lo aveva lasciato sul sentiero e che i compagni stavano tornando a recuperare.

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