Due interventi in rapida successione hanno impegnato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore nel corso della giornata. Il primo ha riguardato un escursionista rimasto bloccato con il proprio cane su un versante ripido delle Dolomiti bellunesi; il secondo, un malore occorso a un escursionista nei pressi di Croce d’Aune.
Recupero con il verricello in Cajada
L’allarme per il primo intervento è scattato intorno a mezzogiorno, quando un’applicazione Apple ha trasmesso alla centrale le coordinate probabili di un uomo di 36 anni di Longarone, che aveva perso l’orientamento sotto Forcella Tanzon, in Cajada, rimanendo bloccato con il cane in un punto ripido senza possibilità di movimento.
Giunti sul posto, i soccorritori hanno però constatato che le coordinate fornite dall’applicazione erano inesatte. L’elicottero ha proseguito la perlustrazione della zona fino all’individuazione dell’escursionista e dell’animale nell’area delle Crode de la Racheta. Il tecnico di elisoccorso li ha recuperati entrambi con il verricello e li ha lasciati a valle. In supporto era pronta una squadra del Soccorso Alpino di Longarone.
Malore sulla strada per il Dal Piaz
Nel primo pomeriggio, alle 14.10, la Centrale del Suem ha ricevuto una seconda chiamata per un uomo colto da malore a circa quattro chilometri da Croce d’Aune, lungo la strada che conduce al rifugio Dal Piaz. L’eliambulanza ha raggiunto il 51enne di Feltre sul posto. Dopo una prima valutazione delle condizioni, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Feltre per gli accertamenti necessari.




0 commenti