Alleghe in rosa per il Giro d’Italia: 15.000 spettatori sui Piani di Pezzè per la vittoria di Kuss

Redazione | 29 maggio 2026 alle 23:11 | 0 commenti

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Dopo oltre cinquant’anni di attesa, il Giro d’Italia è tornato a percorrere le strade di Alleghe , regalando uno spettacolo straordinario sulle Dolomiti Bellunesi. La 19ª tappa della 109ª edizione della corsa rosa si è conclusa con un inedito arrivo in quota ai Piani di Pezzè , richiamando sul territorio un immenso pubblico di appassionati.

La cronaca della corsa: vince Kuss, Vingegaard solido in maglia rosa

A imporsi sul traguardo della durissima frazione dolomitica è stato lo statunitense Sepp Kuss del Team Visma-Lease a Bike. Il corridore americano ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi due chilometri della temuta salita verso i Piani di Pezzè , precedendo all’arrivo Derek Gee e Giulio Ciccone. Proprio l’italiano Ciccone, in maglia azzurra di miglior scalatore, è stato tra i grandi protagonisti della giornata, lottando per la vittoria fino alle battute finali.

In chiave classifica generale, il danese Jonas Vingegaard ha difeso con sicurezza il proprio primato. Conservando un vantaggio superiore ai quattro minuti a sole due tappe dalla conclusione, il corridore ha ipotecato la vittoria finale del Giro.

Un successo da 15.000 presenze nel Bellunese

La risposta del pubblico è stata straordinaria, trasformando la località bellunese in un vero e proprio catino rosa. Lungo gli ultimi chilometri si sono radunati oltre 15.000 spettatori provenienti sia dall’Italia sia dall’estero. Di questi, più di 8.000 si sono concentrati direttamente nella zona del traguardo ; circa 6.000 persone hanno raggiunto la vetta sfruttando la cabinovia che parte da Alleghe. L’evento ha visto inoltre la partecipazione di illustri nomi del ciclismo, tra i quali un acclamato Vincenzo Nibali.

La macchina organizzativa e promozionale ha espresso enorme soddisfazione per la riuscita della manifestazione:

  • Il sindaco di Alleghe, Danilo De Toni, ha parlato del coronamento di un sogno atteso da anni , sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale con la Regione e la Provincia per un traguardo che rievoca lo storico passaggio di Marco Pantani nel 1992.
  • Sergio Prà, presidente di Alleghe Funivie Spa, ha evidenziato il valore strategico dei Piani di Pezzè , cuore del comprensorio del Civetta , capace di attirare flussi turistici legati sia agli sport invernali sia alle escursioni estive.
  • Elisa Calcamuggi della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, ha rimarcato l’eccezionale ritorno d’immagine garantito dalla diretta televisiva internazionale, trasmessa in oltre 200 Paesi , e dalle numerose interazioni sulle piattaforme web.
  • Marco Staunovo Polacco, presidente della Provincia di Belluno, ha elogiato la perfetta pianificazione logistica che ha valorizzato in modo impeccabile l’intero territorio provinciale dalla partenza di Feltre fino all’arrivo.

Gli eventi collaterali e il coinvolgimento del territorio

La festa del Giro d’Italia ha coinvolto la comunità locale già nelle settimane precedenti l’evento. Alla vigilia dell’arrivo della carovana, quasi 300 studenti della vallata hanno partecipato alle attività formative dell’Alleghe Summer Eco Tour. Nelle ore dell’evento, la musica di Radio Piterpan ha animato le piazze e la Palestra Comunale di Caprile , dove si è svolta la “Notte Rosa” con il Pink Ice Party organizzato dall’Alleghe Hockey.

C’è stato spazio anche per il coinvolgimento diretto dei residenti grazie al concorso “Alleghe in Rosa”, che ha premiato i cittadini capaci di addobbare nel modo più originale le proprie abitazioni, trasformando il borgo dolomitico in un palcoscenico a cielo aperto.

Il grande ciclismo nel Bellunese non si ferma qui: la Fondazione DMO ha ricordato che il territorio si appresta a ospitare a inizio giugno due importanti tappe del Giro d’Italia Women , rispettivamente la cronoscalata Belluno-Nevegàl e la Longarone-San Stefano di Cadore.

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