Escursioniste bloccate dalla neve in Val de Formin: soccorse due turiste statunitensi

Redazione | 11 maggio 2026 alle 21:48 | 0 commenti

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Un intervento di soccorso si è concluso con successo nella giornata di oggi, 11 maggio 2026, nel gruppo della Croda da Lago. Due turiste statunitensi di circa vent’anni sono state recuperate dopo essere rimaste bloccate dalla neve mentre tentavano di completare un’escursione ad alta quota.

La dinamica: abbigliamento inadeguato e maltempo

Le due giovani, impegnate nel giro della Croda da Lago, stavano scendendo verso nord nella Val de Formin in direzione di Ru Curto. Giunte a una quota dove la presenza di neve era ancora consistente, le escursioniste non sono state più in grado di proseguire.

Le ragazze, che avevano già perso circa 300 metri di quota rispetto al sentiero principale, sono state ritrovate infreddolite e con i piedi bagnati, a causa di un abbigliamento e calzature non adeguati alle condizioni invernali ancora presenti in quota.

L’intervento dei soccorritori

L’operazione di recupero è stata complessa a causa delle condizioni meteorologiche. Inizialmente, la presenza di nuvole basse ha impedito il decollo dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sono state quindi attivate immediatamente le squadre di terra del Soccorso Alpino di San Vito di Cadore e di Cortina d’Ampezzo, affiancate dai soccorritori della Guardia di Finanza.

Fortunatamente, un temporaneo varco nella coltre nuvolosa ha permesso all’eliambulanza di avvicinarsi all’area. Il tecnico di elisoccorso e il personale medico sono stati sbarcati in hovering (volo a punto fisso) nelle vicinanze delle due turiste.

Il recupero e il rientro

Dopo essere state raggiunte e assistite dai soccorritori, le ventenni sono state accompagnate all’elicottero e imbarcate. Una volta verificate le loro condizioni di salute da parte del personale sanitario, le giovani sono state trasportate in località Peziè de Parù. Qui sono state affidate nuovamente agli uomini del Soccorso Alpino, che le hanno riaccompagnate al proprio automezzo.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di consultare i bollettini meteo e di dotarsi di attrezzatura tecnica idonea prima di affrontare percorsi d’alta quota in questa stagione.

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