Arredamont 2026: al via a Longarone la 48ª mostra dell’abitare alpino tra tradizione e sostenibilità

Redazione | 31 ottobre 2026 alle 17:38 | 0 commenti

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Aperta a Longarone Fiere Dolomiti la 48ª edizione di Arredamont, punto di riferimento per l’arredamento di montagna tra design contemporaneo, innovazione green e artigianato.

Si è svolta la cerimonia di inaugurazione della 48ª edizione di Arredamont, la rassegna nazionale dedicata all’arredamento e all’abitare alpino contemporaneo. La manifestazione, ospitata negli spazi di Longarone Fiere Dolomiti, rimarrà aperta al pubblico fino all’8 novembre.

I numeri e le novità dell’edizione 2026

La fiera si estende su una superficie complessiva di 17.000 metri quadrati tra spazi interni ed esterni, accogliendo 176 espositori diretti e 207 marchi aziendali. La provenienza delle imprese copre 13 regioni italiane e 11 Paesi esteri, tra cui Germania, Regno Unito, Giappone, Francia e Canada. Gli organizzatori stimano un’affluenza complessiva di circa 28.000 visitatori.

La giornata inaugurale ha visto la presentazione, presso lo stand Keralpen, di una nuova stufa a legna progettata a zero emissioni di polveri sottili. Lo stand istituzionale di Appia CNA propone percorsi integrati tra arredo ed esperienza degustativa basata su sakè bellunese. Spazio rilevante è occupato dal Villaggio Confartigianato, una struttura di 500 metri quadrati articolata in 16 stand e realizzata in collaborazione con la Regione del Veneto e Venicepromex.

Gli interventi istituzionali

La cerimonia ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali.

Luca De Carlo, Senatore e Presidente della IX Commissione al Senato, ha sottolineato il valore economico della filiera artigiana, richiamando la recente proposta di legge quadro di settore. Dario Bond, Assessore della Regione del Veneto, si è soffermato sul ruolo strategico del polo fieristico di Longarone come punto di sintesi per la valorizzazione dell’economia e dei prodotti della montagna. Marco Staunovo Polacco, Presidente della Provincia di Belluno, ha evidenziato come la manifestazione rappresenti un presidio di identità territoriale e di promozione del saper fare locale. Roberto Padrin, Sindaco di Longarone, ha richiamato il percorso di specializzazione progressiva della fiera nei vari ambiti dell’abitare montano. Maurizio Castro, Amministratore Unico di Longarone Fiere Dolomiti, ha tracciato le linee guida dell’evento, focalizzate sul connubio tra materie prime tradizionali — quali legno, pietra e ferro — ed esigenze estetiche del design contemporaneo.

Il programma delle attività

La fiera osserva orario continuo 10:00-19:00 nei giorni festivi e prefestivi, e orario 14:00-19:00 nei giorni feriali.

Il calendario del 1° novembre prevede laboratori dedicati al tessile e alla ceramica presso lo stand Appia CNA, l’incontro tematico “Dall’IA alla sostenibilità” promosso da Confartigianato e le attività dimostrative curate dal Consorzio dei Mascherai Alpini, dal Centro Consorzi e dall’Accademia del Made in Italy.

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