Nuovo appuntamento con “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica quotidiana di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Protagonista dell’intervista il sindaco di Arsié, Ivano Faoro, che ha illustrato lo stato delle opere pubbliche e le prospettive dell’amministrazione comunale.
Nel corso del 2025 l’amministrazione ha portato avanti il programma avviato nel 2024, completando alcuni interventi attesi da tempo. Tra questi, la conclusione della Casa del Popolo di Rivai, destinata a diventare un punto di aggregazione per la comunità, e la realizzazione del nuovo campo sportivo in sintetico, la cui inaugurazione è prevista nelle prossime settimane. Ultimato anche il campo da tennis, rimasto incompiuto per anni.
Guardando al 2026, il Comune intende avviare nuovi progetti, a partire da una struttura polivalente nell’area degli impianti sportivi, pensata per ospitare eventi e attività locali. In programma anche la realizzazione di parcheggi, in particolare nella frazione di Rocca, dove l’aumento dei flussi turistici rende necessario migliorare la gestione della sosta.
Sul fronte turistico, l’amministrazione punta a valorizzare ulteriormente il territorio. Tra gli interventi previsti, il completamento di una nuova area attrezzata in zona lacustre, con spazi dedicati al tempo libero e alla fruizione estiva. Parallelamente proseguono i lavori nelle malghe di Celado e Cima Campo, con interventi di adeguamento delle strutture e potenziamento delle attività legate alla filiera casearia.
Importante anche il recupero del Forte Leone, per il quale sono previsti ulteriori lavori di messa in sicurezza e miglioramento dell’accessibilità, con l’obiettivo di renderlo pienamente fruibile ai visitatori.
Tra i temi affrontati, anche la viabilità. Il sindaco ha confermato che i lavori alla galleria della Calagrande dovrebbero concludersi a breve, mentre sono previsti nuovi interventi su un secondo tunnel della zona, con possibili disagi temporanei al traffico.
Non manca la riflessione sullo spopolamento, fenomeno che interessa l’intera provincia di Belluno. L’amministrazione sta lavorando a un piano per incentivare la residenzialità, anche attraverso progetti di edilizia pubblica destinati a giovani coppie, affiancati da bandi e iniziative sovracomunali.
Infine, uno sguardo al forte legame con le comunità di origine bellunese all’estero. Arsié conta un numero significativo di cittadini iscritti all’AIRE, con presenze storiche in Brasile, Australia e Argentina. Il sindaco ha ribadito l’importanza di mantenere vivo questo rapporto, sottolineando come tali comunità rappresentino una risorsa culturale ed economica per il territorio.
Un messaggio conclusivo è stato rivolto proprio ai bellunesi nel mondo e ai loro discendenti: un invito a mantenere il legame con la terra d’origine e a visitare il comune, le cui porte restano aperte.




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