Nel cuore del Rio Grande do Sul, dove la memoria dell’immigrazione italiana di fine Ottocento è scolpita nel legno delle case e nel sapore del vino, la città di Antônio Prado consolida il suo ruolo di riferimento internazionale per la cultura italo-brasiliana. Recentemente certificata dall’ONU come uno dei “Migliori Villaggi Turistici del Mondo”, la comunità ha celebrato le proprie radici con l’ultima edizione di Vino in Piazza, un evento che ha trasformato lo storico centro cittadino in un ponte ideale tra il Sud del Brasile e l’Italia.
Tradizione e memoria in Piazza Garibaldi
La manifestazione, promossa dal comune in collaborazione con l’Associazione Assenoviti, ha richiamato oltre seimila persone nella storica Piazza Garibaldi. Circondati da uno dei complessi architettonici in legno meglio conservati al mondo, i visitatori hanno potuto degustare le eccellenze di 12 cantine locali, accompagnate da piatti tipici della tradizione gastronomica ereditata dai coloni.
“Ogni calice e ogni prodotto artigianale raccontano una storia di dedizione”, ha dichiarato il sindaco Roberto Dalle Molle, sottolineando come eventi di questo tipo siano fondamentali per dinamizzare l’economia locale e rafforzare l’identità culturale della popolazione.
Un nuovo marchio per il turismo del futuro
Per proiettare questa eredità nel mercato globale, Antônio Prado ha lanciato una nuova identità visiva turistica sviluppata con il supporto del Sebrae. Il nuovo marchio non è solo un logo, ma una sintesi cromatica e simbolica dell’esperienza locale:
- La forma: richiama la sagoma di una casa, simbolo di ospitalità e dell’architettura tipica dei primi immigrati.
- I colori: il bordeaux del vino e il giallo della polenta celebrano la tavola, cuore della vita sociale.
- Il multilinguismo: la comunicazione integra portoghese, inglese e Talian (il dialetto veneto-brasiliano), a testimonianza di un carattere multiculturale e aperto al mondo.
Integrazione internazionale e sport
Il legame con l’Italia è stato ulteriormente suggellato dalla partecipazione di una delegazione di ciclisti proveniente da Schiavon, comune della regione Veneto. Gli atleti hanno percorso 36 chilometri tra i punti più suggestivi dell’entroterra, come il Molino Ghinzelli e il Borgo Forte, unendo la pratica sportiva alla scoperta del patrimonio storico e naturale.
Numeri da record: il boom dei visitatori
Gli sforzi di valorizzazione culturale stanno portando risultati straordinari sul piano economico. I dati ufficiali confermano una crescita esponenziale del flusso turistico:
- 2024: 29,5 mila visitatori.
- 2025: 73,1 mila visitatori.
- Incremento: un eccezionale +147,8% in un solo anno.
L’afflusso di turisti nel 2025 ha superato di oltre tre volte l’intera popolazione residente, confermando Antônio Prado come una destinazione d’eccellenza per chi cerca l’autenticità della cultura italiana fuori dai confini nazionali.











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