Il Progetto Giovani di Fondazione Cortina conferma il suo ruolo nel supportare i giovani talenti dello sport invernale. Dei 23 partecipanti al progetto, 12 sono stati convocati per le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, rappresentando l’Italia in sei discipline: sci di fondo, snowboard, sci alpinismo, skeleton, curling e sci alpino paralimpico.
Il modello, ideato nel 2023, sostiene la crescita sportiva e personale degli atleti, contribuendo a coprire spese come mental coach, nutrizionista, trasferta, università e noleggio attrezzature. L’obiettivo è formare atleti preparati e ambasciatori dei valori dello sport e del territorio.
Il progetto non si limita alle convocazioni olimpiche: alcuni ex partecipanti hanno intrapreso percorsi professionali nel sistema olimpico, come i membri del Team Colli al Cortina Curling Centre. Complessivamente, tra atleti e profili professionali, 16 ragazzi del Progetto Giovani partecipano attivamente alla sfida olimpica.
“Il loro percorso è il segnale concreto dell’importanza di coltivare i vivai sportivi per garantire un futuro competitivo alla montagna – commenta Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina –. Il progetto contribuisce a costruire la futura legacy dello sport, creando un ecosistema di valori e competenze che fa crescere tutto il territorio”.
Il Progetto Giovani continuerà a sostenere nuovi atleti e percorsi professionali, guardando già ai Giochi Olimpici Giovanili Dolomiti Valtellina 2028.
Atleti convocati Milano Cortina 2026 per disciplina:
- Sci di fondo: Elia Barp, Elisa Caffont, Alba De Silvestro
- Snowboard: Mattia Gaspari
- Sci alpinismo: Stefania Constantini, Renè De Silvestro
- Skeleton: Anna Comarella, Lucia Dalmasso
- Curling: Marta Lo Deserto, Luca Palla
- Sci alpino paralimpico: Iris De Martin Pinter, Giulia Zardini Lacedelli
Fondazione Cortina punta così a rafforzare la formazione dei giovani talenti sportivi e a consolidare la tradizione olimpica della montagna veneta.




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