Un’esperienza che ha unito cuore e radici: sabato 8 novembre 2025, in occasione della “Festa del maiale”, le comunità di Val di Zoldo e Sideropolis-Rio Jordão hanno celebrato i trent’anni di gemellaggio in Brasile, consolidato da scambi culturali e amicizia reciproci. Alla manifestazione ha partecipato una delegazione italiana proveniente da Zoldo, Selva di Cadore, Belluno e Feltre, accolta dall’associazione gemella locale, con un programma ricco di visite ed eventi.
Il gruppo italiano è stato ospitato da amici di vecchia data, tra cui la signora Nair Zanini e Giovanna De Pellegrin, che hanno guidato la delegazione alla scoperta del territorio. Tra le visite più apprezzate, quelle alle città e alle gelaterie nate dall’esperienza dei gelatieri zoldani, dove la tradizione del gelato è stata mantenuta, adattando le materie prime al contesto locale. Una cena al ristorante Nonno Agostino a Rio Jordão ha accolto i bellunesi, che hanno riabbracciato amici di lunga data e incontrato persone conosciute per la prima volta.
Il soggiorno ha previsto visite a luoghi simbolo, tra cui Nuova Venezia, Treviso e il Parco biologico Aguaj, oltre a realtà nate dalla collaborazione tra le due associazioni, come la scuola Miguel Lazzarin, dove si insegna l’italiano, e l’istituto Apae per persone diversamente abili. Numerosi gli incontri conviviali, con il club degli anziani, famiglie locali e privati che hanno accolto gli ospiti nelle proprie case, condividendo storie, dialetto veneto e ricordi d’Italia.
Un momento istituzionale è stato offerto dall’Amministrazione comunale di Rio Jordão, con il sindaco Franqui Salvaro, il vicesindaco Rafael Frello e l’assessore alla cultura Arisson Fabricio Nunes, che hanno manifestato il desiderio di visitare la Val di Zoldo l’anno prossimo. La settimana si è conclusa con la Santa Messa nella chiesa di San Floriano, celebrata da padre Gelso Lazzarin, e la visita al cimitero per rendere omaggio a padre Herval Fontanella, promotore del gemellaggio nel 1992. I bellunesi hanno lasciato sulla sua tomba della terra della Val di Zoldo, simbolo della vicinanza tra i due popoli.
L’ultima sera, una spaghettata musicale con prodotti italiani ha chiuso l’incontro, tra regali, ringraziamenti e la promessa di ritrovarsi in Val di Zoldo il prossimo anno. La delegazione italiana è tornata con nuovi ricordi di amicizia, umanità e progetti condivisi, felice di aver rafforzato un legame lungo trent’anni
Associazione
“Amici di Rio Jordão”




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