La Regione del Veneto ha annunciato la riapertura dei termini per la presentazione delle proposte di intervento nell’ambito del Fondo per il contrasto al consumo di suolo, finalizzato a sostenere progetti di rinaturalizzazione e recupero dei suoli degradati in contesti urbani e periurbani.
I Comuni veneti hanno tempo fino al 31 gennaio 2026 per presentare le proprie candidature, approfittando di un’opportunità per promuovere interventi di rigenerazione urbana, ampliamento delle aree verdi e miglioramento della qualità ambientale dei territori.
L’Assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Intervenire sulla rinaturalizzazione dei suoli significa rendere le città più vivibili, resilienti e attente all’ambiente, contrastando efficacemente il consumo di suolo».
Il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 11,5 milioni di euro per il periodo 2023–2027, destinata a finanziare interventi di recupero delle aree degradate e valorizzazione degli spazi urbani e periurbani.
L’Assessore regionale all’Urbanistica e agli Enti locali, Marco Zecchinato, aggiunge: «Vogliamo sostenere progetti in grado di restituire valore ambientale, paesaggistico e sociale alle comunità venete. Questo Fondo rappresenta non solo un’opportunità di finanziamento, ma uno strumento strategico per promuovere una nuova cultura della pianificazione e della tutela del suolo».
I Comuni interessati sono quindi invitati a presentare progetti capaci di trasformare vuoti urbani in spazi di respiro e fruizione per cittadini e comunità locali, promuovendo una gestione sostenibile e innovativa del territorio.




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