Truffe agli anziani nel Bellunese: Carabinieri bloccano due presunti truffatori e recuperano la refurtiva

Redazione | 02 ottobre 2026 alle 13:48 | 0 commenti

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Due persone sono state fermate e identificate dai Carabinieri nel Bellunese con l’accusa di aver messo a segno truffe ai danni di donne anziane. L’operazione, condotta lo scorso 29 settembre dai militari della Compagnia di Belluno, ha portato all’arresto in flagranza di un 44enne originario della provincia di Napoli e alla denuncia in stato di libertà di un 36enne di cittadinanza tunisina. L’intera refurtiva è stata recuperata e sarà restituita alle vittime.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero agito impiegando la consolidata tecnica del “finto Carabiniere”. Un complice contattava telefonicamente le anziane qualificandosi come un maresciallo dell’Arma, inventando il pretesto di un coinvolgimento di un’automobile di famiglia in una rapina. Per impedire alle vittime di chiedere aiuto o verificare la notizia, venivano mantenute a lungo al telefono, inducendole a raccogliere contanti e gioielli da consegnare a un presunto incaricato degli accertamenti.

I raggiri sono stati consumati nei territori di Ponte nelle Alpi e Vittorio Veneto. A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine sono state alcune segnalazioni di cittadini che, insospettiti dalle chiamate ricevute, hanno immediatamente avvisato il numero di emergenza 112. Il rapido dispiegamento delle pattuglie sul territorio ha permesso ai Carabinieri di intercettare il primo sospettato alla stazione ferroviaria di Belluno, subito dopo la truffa a Vittorio Veneto, trovato in possesso di una scatola con monili in oro appena sottratti.

Le ricerche successive, condotte anche con il supporto dei Carabinieri di Conegliano e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di rintracciare il secondo complice mentre tentava di salire su un treno in partenza. L’uomo, sentendosi braccato, aveva nascosto parte del bottino all’interno di un vagone ferroviario. Complessivamente sono stati recuperati centinaia di euro in contanti e diversi oggetti in oro.

Dal comando provinciale dell’Arma viene evidenziato come il fenomeno delle truffe agli anziani sia complessivamente in calo nel Bellunese, grazie alla crescente attenzione dei cittadini e alle campagne informative promosse negli ultimi anni in collaborazione con enti e associazioni locali, tra cui il Comune e la Provincia di Belluno, l’Università degli Anziani, Auser, APPIA-CNA, Dolomitibus e Lattebusche. I Carabinieri rinnovano l’invito alla prudenza, ricordando che nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede mai la consegna di denaro o preziosi a domicilio.

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