Emigrazione bellunese in Egitto: un documento del 1956 arricchisce l’archivio del Centro Studi Aletheia

Giuseppe Carrera | 01 giugno 2025 alle 22:08 | 0 commenti

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Il Centro Studi Aletheia dell’Associazione Bellunesi nel Mondo ha caricato sul proprio sito www.centrostudialetheia.it un nuovo documento storico che testimonia l’esperienza migratoria dei bellunesi in Egitto negli anni Trenta del Novecento.

La fotografia, scattata a Kosseir il 18 febbraio 1956, ritrae Fiore Lena, Sebastiano “Nerino” Corona e l’ultimo direttore italiano delle miniere egiziane, pochi anni prima della nazionalizzazione delle stesse da parte dello Stato egiziano. I tre lavoravano nelle miniere di fosfato locali, uno dei principali poli estrattivi dell’epoca.

Alle loro spalle si può osservare una targa commemorativa della visita ufficiale, avvenuta il 18 febbraio 1930, dell’allora Ministro dell’Agricoltura Giacomo Acerbo. Un dettaglio che rende ancora più preziosa la fotografia e il contesto storico in cui si inserisce.

Il documento è stato condiviso per gentile concessione di Carlo Corona, figlio di uno dei protagonisti dell’immagine, e rappresenta un importante tassello della memoria collettiva dei bellunesi all’estero.

Il Centro Studi Aletheia invita tutti i cittadini che siano in possesso di fotografie, lettere, documenti o testimonianze relative all’emigrazione delle proprie famiglie a contribuire al progetto di conservazione e valorizzazione della memoria migratoria. Per invii o contatti:

Un’iniziativa che continua a dare voce ai protagonisti dell’emigrazione bellunese, affinché le loro storie non vadano perdute, ma restino vive nel tempo.

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