Una nuova, preziosa testimonianza si aggiunge all’archivio del Centro Studi sulle Migrazioni “Aletheia” dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che continua a raccontare, attraverso immagini e documenti, le storie di chi ha lasciato la propria terra in cerca di un futuro migliore.
È stata caricata su www.centrostudialetheia.it una fotografia risalente al 1962-1963, scattata a Dudweiler, in Germania. Nello scatto, concesso da Camillo Moro, si vede lo stesso Moro (in piedi), insieme a un collega, durante un raro momento di svago. I due lavoravano per la ditta Kramer und Paul, impegnata nell’attività forestale.
Il lavoro era estremamente faticoso e manuale: consisteva nel scortecciare i tronchi degli alberi, operazione ripetitiva e logorante. Gli operai trascorrevano lunghi periodi all’interno delle foreste, alloggiando in baracche mobili, spostate di volta in volta in base alle necessità del cantiere. Le condizioni di vita erano dure, spesso al limite della sopportazione, ma affrontate con determinazione e spirito di sacrificio.
Questa immagine, come tante altre raccolte da Aletheia, non è solo un ricordo personale, ma un pezzo di memoria collettiva: testimonia una pagina significativa della storia dell’emigrazione bellunese, fatta di lavoro, isolamento, sacrificio e dignità.
Il Centro Studi sulle migrazioni “Aletheia” invita chiunque possieda foto, lettere, documenti o racconti familiari legati all’esperienza migratoria a contribuire a questo importante archivio della memoria. Il materiale sarà digitalizzato con cura e restituito ai proprietari.
Contatti Centro Studi Aletheia
Tel. +39 0437 941160
Email: aletheia@bellunesinelmondo.it




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