Immendingen, 1962: una foto di famiglia racconta la Prima Comunione delle sorelle D’Alpaos in terra tedesca

Giuseppe Carrera | 10 aprile 2025 alle 22:42 | 0 commenti

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Una semplice giornata di primavera diventa un ricordo indelebile per la famiglia D’Alpaos. Siamo nel 1962, a Immendingen, cittadina del Baden-Württemberg, dove il papà Pietro e la mamma Anna celebrano la Prima Comunione delle figlie Gabriella e Ivonne, in una fotografia carica di emozione e significato.

Nonostante la differenza di età tra le sorelle fosse di un solo anno, la famiglia ottenne una dispensa speciale dalla Chiesa per poter vivere insieme quel momento religioso così importante, simbolo di unità e tradizione anche lontano dalla propria terra d’origine.

Lo scatto, oggi conservato dal Centro Studi sulle migrazioni “Aletheia” dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, è stato gentilmente condiviso da Renée Götz, testimoniando una storia comune a molte famiglie bellunesi emigrate in Germania negli anni del boom economico: un intreccio di fede, affetti e resilienza.

Tradizione e memoria oltre i confini
Fotografie come questa raccontano l’emigrazione non solo come esperienza lavorativa, ma anche come percorso familiare, fatto di scelte, sacrifici e momenti di festa che rafforzano l’identità e il legame con le proprie radici.

Il Centro Studi Aletheia si impegna nella raccolta e valorizzazione di queste testimonianze, preziosi frammenti di memoria collettiva.

Chiunque possieda fotografie, documenti o ricordi legati all’emigrazione bellunese è invitato a mettersi in contatto con il Centro per contribuire alla conservazione e diffusione di questo patrimonio.

Contatti:
aletheia@bellunesinelmondo.ittel. 0437 941160
www.centrostudialetheia.it

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