L’angolo dell’italiano: “Settimana della lingua italiana”

Gioachino Bratti | 17 febbraio 2025 alle 16:05 | 0 commenti

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Hanno raccolto grande interesse, e altrettanto grande gratificazione, le decine e decine di iniziative che hanno distinto la XXIV edizione della “Settimana della lingua italiana nel mondo”, svoltasi lo scorso mese di ottobre. Conferenze, convegni, proiezione di film, concerti, letture di testi, testimonianze di adulti e ragazzi hanno coinvolto tutti gli Istituti di Cultura del mondo, e, accanto ad essi, quanti sono partner dell’iniziativa, in particolare la Dante Alighieri e l’Accademia della Crusca. Non sono mancati, naturalmente, l’appoggio e la partecipazione delle Associazioni degli Italiani all’estero.

La settimana della lingua italiana nel mondo, che si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, è nata ancora nel 2001, per iniziativa dell’allora presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini ed ha lo scopo di promuovere e valorizzare la lingua italiana all’estero, nel suo grande patrimonio di storia e di cultura. Come sappiamo, la nostra lingua è una delle più amate e studiate, anche perché riflette nella sua armonia e musicalità la bellezza del Paese.

Ogni anno la “Settimana” si lega ad un tema; in questa edizione il tema, presentato da un accattivante filmato, era “L’Italia e il libro, il mondo tra le righe”, inteso da un lato a valorizzare il libro quale veicolo previlegiato del nostro patrimonio linguistico e culturale, dall’altro la vitalità del comparto editoriale nazionale, in un anno importante per la promozione e la visibilità all’estero dell’editoria italiana, valorizzata anche dall’invito all’Italia quale “Ospite d’onore” a varie fiere internazionali del libro, tra cui quella importante di Francoforte. E le iniziative prima ricordate e il successo ottenuto hanno confermato che l’italiano e il suo patrimonio librario sono un tesoro che appartiene al mondo intero: “Chi legge un libro d’italiano naviga in un mare di storia”. Che sia in costante crescita in quantità e quasi sempre in qualità l’editoria del libro lo dimostra anche la nostra provincia che vede negli ultimi anni la fioritura di pubblicazioni, in particolare di quelle intese a far conoscere la realtà locale, nella sua storia, nelle tradizioni, nei personaggi che le hanno dato rilevanza, nell’ambiente. Lo dimostra anche la nostra rubrica “Libri e documenti ricevuti”, dove sempre più appaiono pubblicazioni di autori locali.

La “Settimana” è stata presentata in una grande cerimonia tenutasi a Roma al Ministero degli Affari Esteri. E’ intervenuto, tra gli altri, in video, il Ministro degli Esteri AntonioTajani allora a Buenos Aires in visita alla comunità italiana della capitale. Di fronte ad un pubblico di bambini e ragazzi argentini che frequentano la scuola d’italiano (alcuni di loro poi hanno reso delle toccanti testimonianze), ha sottolineato ancora una volta l’universalità della nostra lingua, elogiando quanti si prodigano per diffonderla, in particolare i tanti generosi insegnanti che ne danno visibile testimonianza di impegno e di passione. Né va dimenticato lo sforzo che fa allo scopo la nostra rete diplomatica. Ha altresì annunciato la promozione, nei prossimi anni, di “Giornate dell’Italofonia” con il coinvolgimento dei Paesi dove l’italiano è tra le lingue ufficiali (Svizzera, San Marino, Malta, ecc.) e di quelli in cui c’è una forte attenzione per la nostra lingua.

In conclusione la “Settimana” ha confermato il grande interesse e affetto che in tutto il mondo incontra la lingua italiana, cosa di cui dobbiamo essere orgogliosi. Da cui l’impegno a mantenerla ricca e viva, non solo e non tanto per l’imbarbarimento che le viene dall’abuso di termini stranieri, quanto e soprattutto per l’impoverimento verso cui sta scivolando, specie tra i giovani, ove il “social” con i suoi striminziti e spesso melensi messaggi sta perdendo la ricchezza, l’eloquio e il fascino che possiede una lingua.

Gioachino Bratti

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