La tradizione corale sarda incontra il patrimonio musicale delle Dolomiti in occasione della rassegna inserita nel programma della manifestazione “Mele a Mel”. Sabato 10 ottobre, alle ore 20:45, l’Auditorium dell’ex Chiesa di San Pietro a Mel ospiterà il quarto appuntamento della Rassegna di canto popolare, promossa da cinquant’anni dalla Corale Zumellese.
Ospite d’onore della serata sarà il Coro maschile Bachis Sulis di Aritzo (Nuoro). La formazione a quattro voci pari rappresenta la ricchezza polifonica della Barbagia e si distingue nel panorama nazionale per un primato etico: tutti i componenti del gruppo sono iscritti all’albo nazionale dei donatori di midollo osseo, rendendo il coro testimonial ufficiale dell’ADMO.
L’iniziativa consolida il legame nato lo scorso anno in occasione della visita della Corale Zumellese in Sardegna. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione tra la Pro Loco Zumellese, l’Amministrazione comunale di Borgo Valbelluna e l’Associazione Mele a Mel APS, sotto la direzione artistica del Maestro Manolo Da Rold.
Il profilo della formazione ospite
Fondato nel 1985 e intitolato al poeta locale Bachisio Sulis (1795-1838), il coro di Aritzo conta oggi circa trenta elementi ed è impegnato nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio musicale e linguistico del territorio. Il repertorio spazia dalla musica sacra e profana della tradizione sarda fino a composizioni contemporanee.
La formazione sarà diretta dal maestro e compositore Michele Turnu. Durante l’esibizione verrà proposto anche il brano “Luna”, opera in lingua sarda firmata dallo stesso direttore e dedicata alla propria terra d’origine.
L’appuntamento è ad ingresso libero e aperto a tutti gli appassionati di musica corale e ai visitatori della fiera locale.





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