L’India ha introdotto misure di screening sanitario per chi arriva dalle regioni interessate dall’epidemia di Ebola. Previsti controlli della temperatura, autodichiarazioni e possibili restrizioni in presenza di sintomi.
L’India ha introdotto misure di screening sanitario per chi arriva dalle regioni interessate dall’epidemia di Ebola. Previsti controlli della temperatura, autodichiarazioni e possibili restrizioni in presenza di sintomi.
Un sisma di magnitudo 7.8 ha interessato il sud di Mindanao l’8 giugno 2026. Attivato l’allarme tsunami, mentre le autorità monitorano la situazione e raccomandano prudenza.
Le Autorità israeliane hanno emanato nuove disposizioni di sicurezza con restrizioni agli assembramenti, chiusura delle spiagge e sospensione delle attività didattiche. Le misure riguardano anche le attività lavorative e resteranno in vigore nel periodo indicato
Il Malawi conferma l’assenza di casi di Ebola sul proprio territorio, ma mantiene elevata la vigilanza sanitaria lungo le frontiere più esposte al traffico transfrontaliero.
Dal 26 maggio 2026 la Thailandia impone una quarantena minima di 21 giorni ai viaggiatori provenienti da Congo e Uganda. La misura segue il peggioramento dei focolai di Ebola nei due Paesi.
La Costa d’Avorio ha introdotto misure di screening sanitario più rigorose per i passeggeri in arrivo all’aeroporto internazionale di Abidjan. La decisione segue i recenti focolai di Ebola registrati in Uganda e nella Repubblica Democratica del Congo.
Dal 2 giugno 2026 la Sierra Leone ha rafforzato i controlli sanitari per i viaggiatori in arrivo a Freetown. La decisione segue i recenti focolai di Ebola registrati in Uganda e nella Repubblica Democratica del Congo.
Le manifestazioni di protesta in Bolivia stanno causando blocchi stradali diffusi, gravi disagi alla circolazione e problemi di approvvigionamento. Le autorità invitano a limitare gli spostamenti non indispensabili.
I viaggiatori diretti nella Repubblica del Congo potrebbero affrontare controlli sanitari più rigorosi per l’attuale epidemia di Ebola. L’OMS ha classificato la situazione come emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale.
Il governo dell’Ecuador ha riconosciuto la persistenza del conflitto armato interno nel Paese. Le autorità italiane invitano i connazionali alla massima prudenza, soprattutto nelle aree costiere e di confine.