In vista delle amministrative del 2027 prende forma il progetto Belluno Domani, promosso da Verona Domani e Liga Veneta Repubblica per aggregare forze civiche e partiti di centrodestra.
Nel corso di una conferenza stampa all’Hotel Astor è stato presentato il simbolo del nuovo progetto civico Belluno Domani. L’iniziativa segna l’awio del percorso politico in vista delle elezioni amministrative del 2027 per il Comune di Belluno.
La rete civica regionale e l’adesione di Franco Roccon
La nascita della realtà bellunese inserisce il capoluogo all’interno di una rete regionale già attiva con le esperienze di Verona Domani e Polesine Domani. Secondo i promotori, l’obiettivo è costruire una proposta amministrativa per la città valorizzando le specificità territoriali e favorendo il collegamento tra amministratori locali e forze politiche di centrodestra.
Nel corso della presentazione è stata annunciata la disponibilità a contribuire al progetto da parte di Franco Roccon. Già sindaco di Castellavazzo, consigliere comunale a Belluno per 16 anni, consigliere regionale del Veneto e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Belluno dal 2022 al 2025, Roccon viene indicato dagli organizzatori come figura di sintesi tra il mondo civico e i partiti locali.
Gli interventi alla presentazione
La conferenza è stata aperta da Paolo Rossi, vicepresidente di Verona Domani, e da Alessandro Tomè, coordinatore comunale della Liga Veneta Repubblica. Rossi ha illustrato l’espansione del modello civico nato nel Veronese e progressivamente esteso ad altri territori della regione.
All’incontro è intervenuto anche Giuseppe Scaramozzino, presidente di Polesine Domani, che ha sottolineato la crescita del coordinamento tra le liste civiche venete. Le conclusioni sono state affidate a Fabrizio Comencini, presidente della Liga Veneta Repubblica, il quale si è soffermato sul ruolo dei comuni capoluogo e sulla necessità di sviluppare politiche amministrative aderenti alle istanze delle comunità locali.




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