Nessuna persona è rimasta coinvolta nell’ampio distacco roccioso verificatosi nel primo pomeriggio di domenica 4 ottobre sulle Tofane. L’allarme è scattato intorno alle ore 14:50, quando una consistente frana si è staccata dalle pareti del gruppo montuoso nel territorio comunale di Cortina d’Ampezzo, sollevando una densa nube di polvere che per diverse ore ha completamente azzerato la visibilità nella zona.
Il sopralluogo aereo dell’elicottero Drago
Con il progressivo diradarsi della polvere nel corso del pomeriggio, le squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno hanno potuto avviare le operazioni di ricognizione dall’alto. Il sorvolo dell’area interessata dal crollo è stato effettuato dall’elicottero Drago del Nucleo elicotteri di Venezia.
L’ispezione aerea ha evidenziato continui scarichi di materiale roccioso lungo il versante, permettendo tuttavia di verificare l’assenza di escursionisti o persone coinvolte lungo le traiettorie della caduta massi.
Interdetto l’accesso al sentiero della Val Travenanzes
Nonostante la conferma che non vi siano feriti o dispersi, la situazione del versante rimane monitorata a causa del persistere dell’instabilità della parete. Per garantire l’incolumità pubblica e prevenire potenziale pericolo per i frequentatori della montagna, il Sindaco di Cortina d’Ampezzo ha disposto l’interdizione immediata del sentiero della Val Travenanzes.




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