Prenderanno il via nei prossimi giorni le operazioni mirate al recupero del cedro monumentale di Piazza dei Martiri, gravemente danneggiato in seguito al forte temporale che ha colpito la città lo scorso 6 agosto. Il Comune ha avviato le procedure per affidare i lavori a una ditta specializzata, dopo aver acquisito la relazione tecnico-agronomica curata da un professionista incaricato.
L’esemplare, censito con il codice 27, è stato sottoposto a una serie di approfondimenti diagnostici che hanno compreso un esame visivo con metodo VTA, un’indagine aerea tramite drone e prove strumentali con penetrometro elettronico. Gli accertamenti hanno confermato la possibilità di tentare il salvataggio della parte superstite attraverso una potatura mirata al riequilibrio della chioma residua, interventi sulle superfici di rottura, trattamenti sulla nuova vegetazione e azioni di sostegno fisiologico. L’intervento specialistico comporterà una spesa di circa 13 mila euro, alla quale si sommano i costi delle perizie tecniche. Operazioni analoghe, seppur più limitate, interesseranno anche altre alberature dei giardini.
Per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza e tutelare l’incolumità dei cittadini, una nuova ordinanza prorogherà l’interdizione delle porzioni di giardino più esposte. La limitazione attorno al cedro monumentale dovrà inoltre essere mantenuta anche dopo la conclusione dei cantieri, per tutto il tempo necessario all’albero per ricostituire progressivamente la chioma.
«Abbiamo scelto di fare tutto ciò che è tecnicamente possibile per cercare di salvare questo grande cedro – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. Non parliamo soltanto di una pianta di straordinario valore naturalistico, ma di uno degli alberi monumentali che caratterizzano piazza dei Martiri e che fanno parte dell’immagine e della memoria della nostra Città».
Dalla notte del fortunale del 6 agosto, la macchina comunale si è mossa senza sosta grazie al lavoro coordinato di Polizia locale, personale delle manutenzioni, Protezione civile e Vigili del Fuoco, impegnati nei primi interventi d’urgenza e nella messa in sicurezza delle aree. «Oggi, grazie alle indagini eseguite, abbiamo un quadro tecnico più completo e possiamo procedere con un intervento mirato che punta alla sicurezza ma, allo stesso tempo, alla salvaguardia dell’albero», evidenzia l’assessore all’Ambiente Lorenza De Kunovich.




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