Si è chiusa a Malga Campon, sul Monte Avena nel comune di Fonzaso, una sesta edizione da incorniciare per il Dolomiti Arena Slow Mountain Music Festival. Nella giornata di oggi, domenica 6 settembre, oltre 5.000 persone hanno raggiunto la suggestiva location montana per l’appuntamento conclusivo con Francesca Michielin, spingendo la rassegna a toccare la quota complessiva di circa 15 mila spettatori. Il dato segna il primato assoluto della manifestazione, superando del 50% il precedente record di 10 mila presenze registrato lo scorso anno.
Un concerto “di casa” immerso nella natura
Per la cantautrice originaria di Bassano del Grappa, l’esibizione a Malga Campon si è trasformata in un vero e proprio concerto di casa, caratterizzato da un profondo legame personale con il territorio. Sul palco all’aperto del Monte Avena, l’artista ha proposto i brani più celebri del suo repertorio affiancati ai pezzi del suo ultimo lavoro discografico, “Magia Bianca”. Il momento culminante dello spettacolo si è registrato sull’esecuzione di “Tutto è magnifico”, intonata a gran voce dall’intero pubblico presente.
Un bilancio da record per la sesta edizione
La rassegna, organizzata dal Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi in collaborazione con Scoppio Spettacoli, ha portato quest’anno cinque grandi nomi della musica italiana in altrettanti scenari della provincia di Belluno. Il percorso del festival è iniziato il 25 luglio con i Negrita al Lago di Santa Croce, per poi proseguire il 2 agosto con i Tiromancino in Cajada, il 9 agosto con Omar Pedrini alla Cartiera di Vas, il 22 agosto con Joan Thiele a Col Cumano, fino al gran finale di oggi con Francesca Michielin sul Monte Avena.
Il successo del format – ad ingresso gratuito grazie al sostegno del Fondo Grandi Eventi e di numerosi partner pubblici e privati – conferma il crescente interesse per eventi in grado di integrare la musica d’autore con la valorizzazione del paesaggio e del territorio.




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