Caro carburanti: il commento di Confartigianato Belluno.

Giulia Francescon | 28 agosto 2026 alle 12:18 | 0 commenti

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Il costante incremento dei prezzi di benzina e gasolio torna al centro del dibattito economico bellunese. Sulla questione è intervenuta Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Imprese Belluno, evidenziando le ricadute operative ed economiche dell’aumento dei carburanti sulle famiglie, sui lavoratori pendolari e in particolare sul comparto produttivo provinciale.

I dati dell’autotrasporto artigiano in provincia di Belluno

L’aumento dei costi vivi colpisce in modo diretto la filiera della mobilità e della logistica. In base alle rilevazioni aggiornate al 31 dicembre 2025, il comparto dell’autotrasporto artigiano nella provincia di Belluno comprende 172 imprese attive:

  • 103 imprese operanti nel trasporto merci;
  • 63 imprese adibite al trasporto persone (servizi taxi e noleggio con conducente);
  • 6 imprese della categoria autobus operator e servizi turistici, incluse le gestioni del trasporto scolastico.

Il settore dell’autotrasporto artigiano bellunese impiega complessivamente 417 addetti, rappresentando il 28,7% della forza lavoro totale attiva nel comparto dei trasporti a livello provinciale.

L’appello alle istituzioni e il problema della programmazione

Pur giudicando positivamente la presa in carico del problema da parte dell’esecutivo nazionale, la rappresentanza degli artigiani evidenzia i limiti delle misure a termine. Come riferito dalla Presidente, nonostante in questi giorni il Governo stia cercando di intervenire in questo ambito, il settore dell’autotrasporto ha bisogno di interventi strutturali e non di soluzioni temporanee.

Secondo l’associazione, la fluttuazione dei prezzi incide negativamente anche sulla formulazione dei preventivi commerciali e sulla gestione finanziaria ordinaria. La forte dipendenza del territorio bellunese dal trasporto su gomma rende il costo dell’energia e dei carburanti una componente primaria nelle spese di gestione aziendale, la cui incertezza riduce i margini di stabilità e di pianificazione per il futuro delle imprese locali.

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