Due alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica a Belluno saranno destinati all’accoglienza e al reinserimento sociale delle donne vittime di violenza. Lo prevede l’accordo di programma approvato dalla Giunta regionale del Veneto — su proposta dell’assessore al Sociale e all’Abitare, Paola Roma — in sinergia con il Comune di Belluno e l’ATER provinciale.
L’iniziativa rientra nel progetto sociale denominato “Un rifugio rosa nelle Dolomiti”, promosso dal Comune capoluogo in collaborazione con l’Associazione Belluno Donna.
I dettagli principali del piano operativo:
- Destinatarie dell’intervento: Gli alloggi saranno riservati a donne — anche con figli a carico — che affrontano contesti di violenza fisica, psicologica o economica e necessitano di un riparo sicuro.
- Obiettivi del percorso: Il progetto punta all’autonomia abitativa e al reinserimento socio-lavorativo mediante servizi di orientamento sul territorio e supporto nella ricerca di un’occupazione.
- Durata della convenzione: L’accordo di programma ha una validità prevista di quattro anni, con possibilità di rinnovo alla scadenza.
Il provvedimento mira a fornire una risposta concreta al fabbisogno abitativo protetto, integrando le politiche della casa con la rete dei servizi sociali e del terzo settore.


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